Non erano i nostri figli
Hariseldom
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Non erano i nostri figli,
non erano loro,
quel mattino di rugiada
e di fango lungo la strada.
Non erano i nostri figli
quelli con le catenine al collo,
quelli dal bavero bianco
a pestare il rottame delle scalinate.
No, i nostri figli
erano al ballo delle debuttanti
con le loro giacche intonse
e i loro peli strappati
con la carta vetro del dio cialtrone.
No, vi sbagliate
non erano loro
quelli che picchiavano a sangue
che sparavano a mano tesa
perché noi li abbiamo educati bene
i nostri figli.
Sono tutti al ballo delle debuttanti
con le loro chiusure lampo aperte
a mescere telegiornali,
di quelli che vedi al primo canale,
con quelle facce fesse
prima del pacco
e di porta a porta
e di quei morti
e di quel sangue
non chiedete a noi
che non ci compete.
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Hariseldom
Commenti (2)
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Azar Rudif15 gennaio 2010
I nostri figli non sono mai colpevoli, ma siamo sicuri di sapere tutto di loro? Per esperienza personale, i miei non sapevano nulla di me se non che prendevo 8 e 9 in condotta
Rosy Marchettini15 gennaio 2010
Bellissima e veritiera questa tua poesia I nostri figli sono bravi, intelligenti, buoni, educati mai farebbero cose astruse o azioni criminali, noi li abbiamo educati bene ci mancherebbe pure che facessero qualcosa di male... Quante illusioni... Applausi fragorosi e numerosi e fiocchi rossi


