Anima Maledetta
Sussulti, gemiti
davanti a questo mio corpo
che non è più tuo
ti struggi cercando una risposta
che nemmeno nel tuo cuore è riposta
ammiri la mia anima dannata
il mio lato maledetto,
sono un poeta maledetto
come tutta la mia stirpe.
Voglio sogni incancellabili,
sono un sognatore lo so,
passioni indelebili
il mio spirito è pervaso
di antichi valori come il romanticismo,
sono una stella vagante, Luna calante
mi affascina tutto ciò che è proibito
europa decadente non svegliarmi!
Bevo assenzio, fata verde
lei si è spogliata per me,
la verginità è una cosa sola,
una comunione con il mio spirito
ho sposato la mia anima maledetta,
ho rifiutato la realtà,
respirato il dolce profumo del mare
esotico sogno, beltà
fuggi ogni volta che t'incontro
sei inafferrabile, invisibile.
Atterro fra le morbide braccia della poesia
perché in tutto quello che cerco ci sia
un po' di solitudine o un po' di follia
con il tuo sorriso ogni volta mi porti via
mi rapisci,
mi conduci sulle porte della frenesia
ragazza avanti, colpiscimi forte
fino a non farmi sentire più il male che provo,
la realtà è dura e cruda come il cuore di questo poeta
sbaglio rotta, sbaglio meta
ogni volta che ci casco
tu ti prendi una fetta della mia anima
maledetta, ma stavolta non ci ricasco
è finita, la mia anima ora vaga libera.
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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