Silenzi
I varchi nella memoria
sono finestre senza luce.
Tu aspettami dietro il fienile
dove l'odore di chiuso si fonde
con l'eco dei concimi di terra
Tra alberi spogli ed erba secca
si leva il rumore dell'abbandono
perché il perfetto silenzio non esiste
Il deserto ingoia tracce di rare carovane
in viaggio verso il niente; solo sabbia
e bave bianche nell'azzurro del cielo
Attraversa il chiostro senza farti sentire,
donami la sorpresa dei tuoi passi improvvisi
perché trapassi un brivido la quieta morte
dei mie scarni pensieri, e sembri nuova vita
il calpestio di foglie che incurva l'erba secca
Porta con te un sorriso dal sapore antico
vieni a rompere il ghiaccio dei respiri brevi
ora che non è amore a comprimere il fiato
ma la linea troppo corta dei giorni futuri
Niente più sogni che odorino di mare
solo nuvole di pioggia, troppo basse.
Manca la magia dei silenzi perfetti
dentro i filari maturi, troppo stretti.
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L'autore
Giuseppe Aricò
Giuseppe Aricò pubblica su diversi siti internet, solo da poco ha iniziato a partecipare ai premi letterari. Ha ottenuto buoni risultati nei cinque ai quali ha partecipato: 1 Posto Categoria silloge poetica - Il Rametto d'argento - Paceco 2 Posto Categoria poesia singola - Carlevaris Brancati - Catania 7 Posto (segn
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