Le campane

Piangi e le campane con te
sulla collina s'odono
per illustre pianto
d'un figlio senza canto
che, in silenzio, chiede perdono
a te, solo a te.
Ma piangi ogn'ora
e gridi la tua follia
che lui la stringe; s'accalora
lassù di lacrime d'angoscia
e col lutto cade nell'oblio;
santa Madre, chiara e pia,
delizia il saluto dell'addio.
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Commenti (1)
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G
Gianni Marras17 gennaio 2010
Struggente delicata, coinvolgente. Molto apprezzata per il suo intimo significato e laprgevolezza dei versi.