Vecchiaia
Michele Prenna
1350 poesie pubblicate
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E' brutta cosa la vecchiaia
comunque la si metta
con tutti i pesi sulla schiena
a vent'anni sì lievi
di piacere allegri.
C'era la scuola allora
e nel domani fiducia
c'erano i primi amori
gli scoppi gelosi
venivano anche le malattie
per aiutare a crescere.
Oggi diversamente giovani
(oh, gli eufemismi ipocriti)
si guarda alla poesia
chiedendo a lei i fiori
prima d'andare via.
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L'autore
Michele Prenna
Commenti (2)
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Sergio Melchiorre17 gennaio 2010
Poesia molto suggestiva che tratta il tema della vecchiaia in modo originale...
Enio Orsuni17 gennaio 2010
beh, la vecchiaia non è poi brutta come sembra. basta affrontarla con serenità e consapevolezza e apprezzarne il lato migliore. ogni età ha la sua bellezza, anche se resta il rimpianto di una gioventù ormai sfumata. cmq molto apprezzata.


