Passo di danza
Clara Gismondi
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Vorrei ridestarti
in questo giorno
che sa di sale
-come celebra
il mattino
il sole che nasce-
per sciogliere
il nostro dolore,
notte senza stelle,
cupa,
ingombrante.
E sarebbe
un passo di danza,
nuovo,
una forza generata
al ritmo dei tamburi.
Sapresti
delle profondità
della Terra,
dell'eterno
che c'è in noi.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (3)
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Danielinagranata17 gennaio 2010
Una bella dedica... una bella poesia piaciuta e apprezzata
Silvia De Angelis17 gennaio 2010
Sicuramente un nodo lega l'autrice ad una persona cara... stupenda dedica a suon di tamburo... molto bella lirica apprezzata
Fabrizio Diotallevi17 gennaio 2010
l'eterno che c'è in noi...è una frase che dice di tutto quello che molti comuni mortali non riescono oppure non vogliono capire, è una specie di proiezione verso un mondo, uno stato di cose precluso a molti. é una dedica carica di significati, una poesia che parla diritta al cuore! Stupenda



