Sentimentalismi
Un fastidioso rumore
di stridule voci
che cantano all'unisono
la stessa canzone
un coro indistinto
di pigolanti galline
strillan con sdegno
i medesimi schemi
gli scaltri padroni
han dato la voce
e seriosi e irridenti
scrutan lontani
ahimè quei bambini
e gli spauriti gattini
ahimè quei violenti
di natura escrementi
e dar per dovuto
ogni loro starnuto
falcidiato il consenso
davanti al buon senso
smussar d'egoismi
in bagarre di sofismi
becchi voraci
ambigui e silenti
d'anime esosi
paludati innocenti
sol nel centro del cuore
si placa il livore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!