Povero innamorato
E che cavolo
Mia cara,
sei sempre
più esigente,
e stai a chiedere
di più
di più;
e tra un po' vorrai
la luna,
e gli altri satelliti;
perbacco cara,
pensa
un po' anche
al tuo povero innamorato,
che si fa in quattro,
che spende in modo desolato;
oibò,
cara,
pensa un po' al tuo povero innamorato,
che spende come un dannato,
che fa sforzi da somaro,
perché tu abbia questo
e quello,
è un pesante fardello;
ma dimmi un po',
tra regali,
piccoli e gravi,
tra pensierini
e ballocchi,
tu in verità,
quanto
mi conti;
e pensi davvero a me,
o sono solo,
un grullo,
che tu spremi,
a limone,
per avere a profusione,
quello
che vuoi,
senza confusione,
e mi buchi il borsellino,
in cambio
d'un sorsetto,
e di una
moina,
da furbetta
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!