Luna del mio universo
Tutto con te posso rapportare,
sia esso sogno, gioco o realtà amara.
Non vi è tempo, dal grigiore avvolto,
che i tuoi occhi, fari taglienti nella
notte nera, o fiammeggianti raggi
mattutini, non sanno illuminare.
Stagione non vi è,seppure sonnolenta,
che la tua presenza non riesca a modellare,
evitando possa scivolare nel nulla
magmatico che il tempo vuoto sempre
adduce.
L'anima mia, guidi in cieli sconfinati, quale
rondine migrante che segue la sua rotta, là
dove il cielo s'incontra con il mare.
La quieta serenità che il tuo sorriso spande,
ogni tristezza spazza via, la polvere maligna
sollevando che mani fredde gioiscono nel
seminare.
Ogni giorno rinasco a nuova vita, del bambino
serbando la fiducia, dell'uomo recuperando
la voglia di lottare.
Leggiadra ancor più di una farfalla, quando
lieve si posa sull'esile fiore che l'attende
con trepidazione, in me tu sei entrata.
Gocce di luce, cadere hai lasciato, si da trasformare
il buco nero che son stato, in un piccolo
universo stellato.
Di questo mio universo, tu, per sempre ne sarai
la luna.
©
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Commenti (3)
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Silvia De Angelis19 gennaio 2010
Fluenti meravigliosi versi d'amore riflettenti il riconoscere la grandezza della presenza vicina che ama, allieta, condivide e colma appieno l'esistenza... Ottima lirica melodiosa e scorrevole di cui ho gradito moltissimo la lettura
Giovanna De Santis19 gennaio 2010
meraviglioso e più poema d'amore, con metafore magiche versi scorrevoli indimenticabili inchini all'Autore
Kiaraluna19 gennaio 2010
La magia dell'amore, che trasforma il nulla in un tutto... stupnda la chiusa, a riuassumere l'intero pensiero. Magnifica poesia, veramente apprezzata.


