Sorridi
Sorridi figlio del sole
c'è ora una madre
la fronte ti bacia,
accarezza le guancie
t'ama... sorridi ora che puoi
non scordare i doni d'amore...
quando un domani la rabbia
ti avvolgerà le membra
e le braccia stringerai al petto
accucciato sotto le coperte
sconfitto... ricordati dei momenti di gioia
e allontana il pensiero di morte
riprendi a vivere sereno;
se non lo ricevi donalo
perché è d'amore che si vive
è quello che più di tutto il cuore ti gonfia
è quello per cui ti han dato la vita...
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L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
Commenti (1)
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Veleno19 gennaio 2010
Sono dolci e malinconici questi versi... velati di tristezza scorrono come fossero esortazione, monito ...versi che comunque racchiudono amore. Splendida
