564 lettori online · 355.529 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 19 gennaio 2010 · lettura 1 min · 4262 letture

Chiedetelo alle rane

F
Francesca Difonzo neve 147 poesie pubblicate
+ Segui
Chiedetelo alle rane, gracidanti profeti delle pozze, dove finisce l'orgoglio che mi fugge quando all'altare della tua circospezione sacrifico il mio fuoco E alle manguste, infaticabili mandibole bavose, qual è il sapore di un cadavere quando sul talamo delle tue precauzioni sono un forziere vuoto.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
L'autore
Francesca Difonzo neve

Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Gabriella Cantoni19 gennaio 2010

Splendidi versi che mi fanno pensare ad una bella e radiosa fiamma spenta da un getto d'acqua... Circospezione e cautela non sanno d'amore, ma di contraccettivo... e si finisce in uno stagno di frustrazione; ci si sente corpi vuoti, privi d'anima, se l'altro non è che un'ombra fredda al nostro fianco...

Giorgia Spurio19 gennaio 2010

"chiedetelo alle rane" le rane del nostro inconscio, quelle che vivono nello stagno dell'anima... bellissime immagini, di rabbia e furore... e di rassegnazione... dalle pozze dove annega l'orgoglio, all'altare dove l'anima sacrifica il proprio fuoco fino alle manguste e alle mandibole bavose per poi il sapore di un cadavere... "sul talamo delle tue precauzioni sono un forziere vuoto" sembra amore, sul tuo letto nuziale dove si sdraiano precauzioni "divengo" anima vuota... sul letto nuziale la società dona "false" precauzioni dove ognuno vien svuotato di se stesso, della propria essenza. bella molto