Dignità
Lei che pose il palmo della mano
sul freddo marmo bianco,
il velo sul volto occludeva
la visuale sinistra di scuri pioppi.
Ricomposto il volto, dignitosa,
eretto il busto, ritornò sui suoi
passi, concedendo all'ombra
di restarle dietro.
Raggiunse a passi lenti
il silenzio che la precedeva,
mute labbra, il sentirsi fiera.
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L'autore
Gianni Langmann
Se non amassi la poesia, non saprei cosa offrire. Poichè la amo, vorrei poter donare qualcosa che non abbia un senso finito. Se potessi, vorrei offrire l'infinito.
Commenti (1)
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D
Dalassa19 gennaio 2010
Atteggiamento dignitoso di fronte alla sofferenza accompagnata da una forte fede. Suggestive le immagini che suscita.