Quando mi addormento
Ormai alla sera, quando mi addormento
sopraggiunge, forte ed improvviso, il sonno.
A me sembra, allora, di riascoltare le parole
di un tempo trascorso, dei miei nipoti
che, da lontano, chiamano: nonno!
A me sembra rivederli, nel sogno,
gli amici in quella via sgombra, senza
auto, l`asfalto scuro come il legno
del flauto, che calciavano il pallone
contro il muro.
A me sembra di non ricordare il nome
di tutte le bambine che credevo di amare.
Mi bagna, improvvisa, la pioggia e mi pare
di navigare a vele spiegate, di udire la
voce delle sirene chiamare.
Alla sera, quando mi addormento, mi manca
il respiro, mi giunge ovattato il suono dei
tamburi, mi rigiro agitato, vedo un treno
che si allontana,, i suoi fari rossi diventano
sempre piu` scuri.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Gianni Langmann
Se non amassi la poesia, non saprei cosa offrire. Poichè la amo, vorrei poter donare qualcosa che non abbia un senso finito. Se potessi, vorrei offrire l'infinito.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!