Tango
Lento, veloce e poi veloce ... e lento;
io ballerei con te l'ultimo oblio
tu senza i tuoi dolori, io senza dio;
tu con quello che scrivi e che io sento
io ballerei con te la luna e il fuoco,
fiammelle verso un cielo illuminato
da quello che ora ho, e non è stato
ch'entrambi confondemmo con un gioco.
Lasciati trascinare in questa notte,
nel passo lieve e etereo, come il vento,
lento, veloce e poi veloce e lento
dimentichiamo il fato che ci sfotte.
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Commenti (3)
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Vivì20 gennaio 2010
Bellissima questa danza con i corpi, col fuoco, con la passione. Bella la metafora del tango, è stato molto abile l'autore a comporre i versi come danzando.
Nutellina Cinzia Pallucchini22 gennaio 2010
dimenticare per un attimo il fato che ci sfotte, ballando con il vento, con la luna, lasciarsi andare per un momento, prima di perdersi nell'oblio... lasciare per un attimo i dolori fuori dalla nostra anima e credere che esista anche qualcosa di bello racchiuso in un ballo e che ballo ...bella
Amara22 gennaio 2010
.e ci stanno queste parole sul ritmo... si... la musica della passione... con una goccia di cinica consapevolezza... l'ultimo tango... bella davvero...


