L'uguaglianza
Augusto Picci
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Amico benvenuto in questo posto
stai pure comodo e lascia ogni pensiero
potrà sembrarti forse un luogo austero
ma avrai un biglietto senza sovra costo
che a ognuno di noi tutti è stato imposto
che sia locale oppure forestiero
e la tua pelle di colore nero
giriamo sullo stesso girarrosto
perché siam gocce di una sola brina
avrai per questo l'ombra di un cipresso
e la tranquillità di una collina
pazienza se ti sentirai un po oppresso
rinchiuso come dentro una cabina
ma non è questa sala da congresso.
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L'autore
Augusto Picci
Commenti (1)
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Vivì20 gennaio 2010
Ti dà pensare sicuramente questa poesia. E' vero cmq, siamo tutti uguali davanti a Dio, il colore della nostra pelle non ci rende più grandi o meno, conta quello che noi siamo dentro. Bravo, poesia ricca di significato e molto bella da leggere.

