Anima persa

Commenti (21)
Versi soffusi di incredibile delicatezza e profondità la cui lettura non può che emozionare e imprimere dolci toni, soprattutto per le persone "molto sensibili" cui si riferisce... Lirica apprezzata tantissimo
Incantevole questa tua, che denota una profondità di pensiero non comune. Geniale, l'intuizione del particolare mondo vissuto dai cosiddetti. Sensazioni filtrate dalla "tremolante ragnatela".Una vera perla. Applausi sinceri per questa opera.
poesia di elevata di profondità e saggezza che rivela un tema toccante: solo chi è sensibile e chi realmente ama pùò "ammalarrsi di mente" alle anime fredde tutto purtroppo rimane piatto e allora a quelle anime tormentate bisognerebbe dare solo amore poesia stupenda a cui vanno ringraziamenti all'Autore per l'opportunità data per esprimere un mio indelebile pensiero APPLAUSONI .(commossa dico la conservo per sempre)
di una bellezza dolce e delicata questi versi straordinari che raccontano il mondo invisibile dove vivono persone a cui spesso viene attribuito l'aggettivo di "pazzi" senza neppur guardare oltre quella "ragnatela" che li circonda... bellissima da tenere... apprezzata molto e letta con vero piacere!
è una poesia che mi ha commosso queste persone fanno una tenerezza incredibile sono chiuse nel loro mondo è una sofferenza per chi vive accanto a loro si rimane impotenti un tema scottante purtroppo sempre attuale qui descritto molto bene e con molta sensibilità molto apprezzata da fiocco rosso
Dedica fatta poesia, da conservare e rileggere quando nella nostra quotidianità ci soffermiamo a discutere su argomenti insignificanti... Apprezzata e condivisa.
Affascinante poesia che con amore descrive un istante di vita parallela, ogni pazzo ha, nella sua pazzia, tanta saggezza e tanta umanità che un "savio" a volte non prova per una vita intera. Una vita parallela la loro, dove un mondo a noi sconosciuto, pieno di tormento e dolore, concede, quasi a discolpa, il fascino del sogno. Da conservare per riflettere.
versi dolci intrisi di delicata e commovente sensibilità, molto piaciuta... un cammeo da conservare...
E' splendido il modo in cui il poeta, amorevolmente, ci tratteggia la figura di questa donna, socialmente ritenuta "pazza"...
Non è facile comprendere cosa sentono, cosa vedono gli occhi di queste persone che soffrono, un mondo tutto loro si apre davanti - una sofferenza immane che può provare solo chi è in pieno contatto con loro – entrare in quelle stanze, ove il niente è ancor meno di niente, quelle pareti vuote, solo grate agli occhi e spicchi di cielo è allucinante.
è veramente stupenda... un dolce brivido che percorre la mente... i versi sono colori a cera che creano una foto... una donna... una donna chiusa nel suo mondo... con il sorriso da bimba e la spazzola per i capelli, capelli bianchi... le metafore sono fantastiche "a rubar le caramelle" e ho così impresso il volto di questa donna con gli occhi furbetti di una piccola ingenua. vedo la stanza e "tocco"la sua memoria inaridita, forse smembrata... in tante schegge distorte... l'ultima strofa è di una dolcezza incredibile ma nello stesso tempo stringe il cuore in una morsa... mentre l'anima della donna guarda le tortore e la luce rosa la invade. "le lunghe dita della brezza ruppero la tremolante ragnatela"un'immagine sublime. bellissima poesia
e la tua prima poesia che leggo, ed è stupenda, veramente bella
La bellezza di questi versi è pari alla bellezza dell'anima del poeta, che vede ciò che non riescono a vedere gli occhi... Assolutamente stupenda!
Non mi colpisce la bravura del tuo lessico, ma la sensibilità espressa in questi versi ...forse di una persona che a visto in prima persona queste sofferenze .Forse solo chi ha vissuto vicino a questo problema riesce a descrivere così bene queste sensazioni, questa condizione. Molto bella
Troppa follia fa male. Un pizzico di follia può far anche bene. La stoltezza fa male e basta. La cifra di questa poesia è aver tracciato il male vero della pazzìa, perdersi. Fuggire da se stesso e penare per ritrovarsi. Senza riuscirci. Piaciuta un mondo
Triste e bella. Chissà perché ho sempre sospettato che l'alienato viva una dimensione di maggiore "verità" di quella dei cosiddetti "normali", che in fondo darebbe un taglio diverso a questa tristezza tramutandola in pregiudizio!
Versi bellissimi, lirismo intenso dal tocco magistrale... e poi una poesia vera, dal tocco Deandrèiano... !
Poesia incantevole e dolce... non può passare inosservata...
tutto quanto potrei scrivere sarebbe solo un banale commento ad una poesia che del suo splendore avvolge ogni lettore. Ma l'impeto di comunicare quant'è bella... beh! quello l'ho avuto e l'ho dovito scrivere... complimenti!
Difficile commentare poesie di questo autore, l'imbarazzo è notevole, non saprei cos'altro dire su versi encomiabili e di un'eleganza ineguagliabile, tanto da renderlo il mio autore preferito dall'ingresso in questo sito. L'acuta sensibilità che si rispecchia in questa poesia è veramente toccante... nell'osservare le dolci pazzie di menti al di fuori dei nostri confini.
E' stupenda! Mi sono commossa nel sentire così tanta delicatezza e sensibilità per questi malati che spesso sono emarginati! Bravo! Mi piacerebbe che la tua poesia arrivasse al cuore di tante persone!



















