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Andriuslan
135 poesie pubblicate
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Svestita...
Abiti sfiniti cosparsi
di un odore acre.
Miscela di rimmel
come gocce sul tuo viso
riaffrescano...
A spiarti pantera della notte,
attrice di svenduto copione,
in una regia di paglia disciolta per strada,
che strada non è...
Un po' di donna si è persa,
nella povertà di un fuoco,
che se non ti scalda... Brucia.
Numerosi corpi senza nome
accorrono al banchetto,
su un piatto di platino
le tue pietre più preziose.
Un giardino di gardenie
nel ricordo di un infanzia
l'altalena oscilla...
ma è vuota.
©
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L'autore
Andriuslan
Amo la poesia leggerla e scriverla. Scrivo da sempre e di ogni cosa, mi piace inventare storie. I miei poeti preferiti sono Poe e Rimbaud, non disprezzo i grandi Italiani, trovo che la nostra lingua sia tra le più belle al mondo. Mi piace la poesia "maledetta" dei "veggenti" dell'Ottocento, la poesia horror, fino
Commenti (1)
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Silvia De Angelis22 gennaio 2010
Affascinante descrizione di persone che vivono usando il proprio corpo... belle immagini, intensa espressività e ottima forma poetica in questa lirica molto gradita alla lettura

