Sonetto dell'amore
Augusto Picci
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Ti canterò quest'oggi dell'amore,
ci proverò con un sonetto in rima
come i migliaia che ho già scritto prima
alzati in volo come un cieco astore,
non sono stato mai bravo cantore
ma non perché mi manchi l'autostima
piuttosto perché privo dell'enzima
quella che ti proclama intenditore,
in fondo in fondo poi sull'argomento
è stato speso tutto lesso e brodo
ma che cosa altro ancora vuoi che occorra
se non solo l'inutile zavorra
dei miei pensieri spenti appesi a un chiodo
inadeguati e senza sentimento.
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L'autore
Augusto Picci
Commenti (1)
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Enio Orsuni22 gennaio 2010
eh già, che altro dire sull'amore che non sia stato detto? amore fa rima con cuore ecc. da secoli e non cambiano mai le rime. con questo bel sonetto hai reso perfettamente l'idea.

