Un fuscello (a mio padre)
Stanchi
di bontà prestigiate
globuli promiscui
smisero di giocare
elusero regole chimiche
per una guerra cruenta
sul tuo corpo
in naftalina
lisciarono fiati
a sudore
parole dei cari
mentre i tuoi occhi
vedevano ancora
bugie barattate
nell'unica proroga
sollevare al cielo
in aiuto a decollo
d'angeli sperati
un'anima in fuscello,
l'attendeva
impaziente
incorruttibile
la trebbia
affamata
rumorosa
in surplus di giri
all'inconsistenza
di morso
nella polvere che
chiamava...
...polvere
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