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Morte 24 gennaio 2010 · lettura 1 min · 2936 letture

Figli del drago

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Volti di cera mordono l'asfalto. Il grido delle madri si alza sulla guerra, ragioni non hanno della vita. Falsi miti rotolano come teste mozzate sollevando altra polvere. Niente risolve l'enigma dei figli del drago. L'eco, dimenticato, stride nelle ossa.
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Clara Gismondi
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Commenti (4)

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Rita Minniti24 gennaio 2010

Parole incatenate a versi forti, eccelsi, che esplodono in un grido di dolore e che sono attraversate da sferzanti pensieri. La sobrietà che pervade la descrizione dell'argomento riesce, persino, a stemperarne il contenuto, trasmettendoci il significativo messaggio che, l'autrice con indubbia bravura, ci propone. Un applauso davanti a una poesia dalle note così intense e riflessive!

Antonella Bonaffini24 gennaio 2010

Fortemente espressiva una poesia che ho letto con molto, molto piacere!

Nemesis Marina Perozzi24 gennaio 2010

Il nostro mondo è ormai invaso dai falsi miti. Vedo ogni giorno teste mozzate che rotolano, incuranti dei nostri avvertimenti. In segno di sfida i figli del drago brandiscono la spada contro di noi, madri inascoltate, per chiuderci la bocca, togliendoci il respiro.

Rosy Marchettini25 gennaio 2010

Poesia i cui profondi versi inducono il lettore a riflettere di quanto accade nella nostra società Versi mirabilmente scritti che incidono i cuori Queste teste mozzate che rotolano sono ciò che di male noi abbiamo fatto ai giovani di oggi ed ora dovremmo porre rimedio o il drago ci annienterà Applausi tantissimi e fragorosi oltre cje mille fiocchi rossi Bellissima, originale e profonda poesia La conservo