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Amore 24 gennaio 2010 · lettura 1 min · 4348 letture

Libera da te

Daniela Pacelli 1101 poesie pubblicate
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Sei il tarlo nimbo pungente nella mente mia ridotta scaglie di poliedrici pensieri frullati dal vento. Un puzzle echeggiante ricordi da dimenticare sei che ridonda in brandelli frantumati nel labirinto che tiene prigioniera qusta mia effigie anelata. Schiava del tuo amore mi vuoi nell'ignoto rebus della vita ma grido nel fragore del tuo io strappando il prufumo che di te sa dallo scrigno di fantasie che cigola nell'anima. Riprendo la mia libertà intrisa nell'aurea che sa di vita nel respiro affannoso di chi ritrova il suo tesoro E TORNO LIBERA DA TE.
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Quante volte i tarli punzecchiano la mente di pensieri, ricordi, dispiaceri creando un puzzle idee difficile da ricostruire e ci torturiamo con i rimorsio le ferite da cicatrizzare. Poi un bel giorno si riprende il volo nel sereno della mente, libera da te.

L'autore
Daniela Pacelli
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Commenti (20)

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Salvatore Ferranti24 gennaio 2010

bella poesia d'amore, fatta d'immagini che concedono sensazioni forti. scritta in maniera impeccabile, con uno stile raffinato e originale. applausi.

Silvia De Angelis24 gennaio 2010

Toni di libertà emergono da questi versi, memori di antiche sofferenze, che sempre riaffiorano creando forte disappunto interiore... Bellissima poesia, molto apprezzata

Giovanna De Santis24 gennaio 2010

voglia di liberarsi di pezzi di puzzle trsiti sofferti iche spesso ritornano nella mente, straordinaria poesia un inno a un buon vivere meravigliosa in versi e metafore applausoni

La sofferenza di un abbandono a volte diventa insopportabile, il dolore si fa acuto e si cerca il modo disperato di allontanarlo dal cuore. Il desiderio altalenante scompari dalla mia vita, e poi il vuoto. Questa è la vera tragedia, non riuscire ad amare senza sofferenza. Bellissima poesia e bellissimo sfondo.

Rita Minniti24 gennaio 2010

"Sei il tarlo/nimbo pungente/nella mente mia", è così che iniziano questi versi e che non sembrano lasciare spazio alla felicità del cuore. Una miriade di pensieri che si contrappongono fra loro, in un'anima delusa e disillusa. In un'anima che di ricordi da dimenticare ne ha tanti e che in troppi affollano la sua mente e, così come scrive:" tengono prigioniera questa sua effigie anelata". Ma la volontà di liberarsi da questo nodo, da questo fragore che le procura scompiglio al cuore, è forte al punto tale, da strapparselo dalla pelle, per ritrovare la tanto attesa serenità. Perché la libertà dell'anima sia respiro di vita. Un'interpretazione più che eccellente e di ottima fattura. Una poesia che tocca l'anima e la emoziona.

G
Gianni Marras24 gennaio 2010

L'anima affranta e ridotta in poltiglia langue tra versi che si snodano lenti nella ricerca dei perché, ma d'incanto un grido liberatorio prorompe, a riappropriarsi di se stessi. In un crescendo, in una cascata di sentimenti convulsi in versi di cristallina purezza, esplode mirabile la chiusa:"torno libera!". Lirica formalmente pregevole, ulteriormente impreziosita da metafore vivide, com'è nel costume della nostra poetessa. Assai apprezzata per la squisita eleganza e per l'anelito di libertà che la pervade.

Moreno il Duca24 gennaio 2010

voglia di evadere dal solito, di bruciare i pezzi tristi di cancellare i momenti di sofferenza che spontaneamente ritornano prepotenti di tamponare colmare il vuoto lasciato ma quel torno libera, da ampio campo alle speranze alla rinascita dei sentimenti perduti versi scritti con la solita intelligenza artistica della nostra Daniela poesia piaciutissima

Antonella Scamarda24 gennaio 2010

Versi liberatori, che lasciano finalmente l'anima, volare fra spazi nuovi e infiniti. Una ventata di libertà!

Rosy Marchettini24 gennaio 2010

Bellissima poesia ove si evince la forza interiore dell'autrice, della autrice, che dopo aver raccolto pezzetti d'anima sparsa per le vieha cercato di ricomporre ciò che ne rimaneva e si è librata in un volo solamente suo perché finalmente si è liberta di quel lui che non l'ha mai capita, che non l'hai mai saputa amare per la donna che è Applausi, Daniela e mille fiocchi rossi Immensamente piaciuta

Doraforino24 gennaio 2010

Versi liberatori, con la consapevolezza di cestinare un passato fatto di ricordi che la rendevono infelice .E finalmente l'autrice potrà volare libera. Gradita.

Berta Biagini24 gennaio 2010

Quante volte s'instaura in noi una gran voglia di libertà ed alla quale purtroppo dobbiamo rinunciare – leggo però una grande speranza in questi versi per il forte carattere che ha la nostra autrice.

Danielinagranata24 gennaio 2010

Solo il tempo è un gran dottore e poi si... finalmente si può riprendere il volo e in mano la nostra vita molto bella

Cuccu Anna Maria24 gennaio 2010

I tarli complicano la nostra vita perché ci riempiono di dubbi, ma per fortuna può arrivare chiarezza e possiamo essere libere di tornare dall'amato senza pensieri. Intensa ed evocativa. Stupenda.

Clodiaf090424 gennaio 2010

Liberarsi di un'ossessione... Noi donne sappiamo di che si tratta. Bella e vibrante

Francesco Luca24 gennaio 2010

ottima poesia scritta con grande intensità e che mostra la grande sensibilità dell'autrice...

poesie molto raffinita, con una chiusa che ti fa respirare di nuovo la cosa più bella che è...la libertà

Antonella Bonaffini24 gennaio 2010

Si soffre per poi fermarsi a riflettere, realizzare, e voltare pagina... versi scritti con la solita maestri di sempre... splendida!

Nemesis Marina Perozzi24 gennaio 2010

Quanti dubbi, incertezze, ripensamenti, prima di decidersi e tagliare quel cordone, amputare, resettare... Ricominciare da capo: pronti, partenza, via! Forse, di tanto in tanto, continueremo a sentire il dolore di quell'arto fantasma, però saremo vive!

Raggioluminoso25 gennaio 2010

Raffinata, sensuale e delicata. Parole accostate in modo da rendere l'incanto magico dell'innamoramento che cancella dubbi e rende evidenti le risposte. Molto piaciuta.

F

Veramente molto bella: liricità,preziosità lessicale, eleganza di verso, musicalità.Molto piaciuta!