Parole bla bla
Parole,
bla
bla,
che cadono
sul foglio,
che riempiono la pagina,
colmano lo schermo;
parole,
che butto fuori,
alla rinfusa,
per catturarti,
per imprigionarti,
per fermare la tua corsa;
ma non ci riesco,
tu scappi,
sei più
veloce,
vai via,
vai di sopra,
e non mi aspetti;
parole sgorgate
fuori,
come una vecchia sorgente,
per te,
per ridere un po',
sorridere,
e scacciare
la malinconia,
e la solitudine,
di stare qua,
senza te;
parole bla,
bla,
che tu non segui,
e distrattamente,
ti guardi intorno,
ti agiti,
balli,
ascolti musica,
fumi
e mangi
qualcosa;
bla
bla,
di me,
ti arriva solo
un
bla
bla,
a cui,
non fai molto caso; parole bla bla...
che mi devo inventare,
cosa posso dire,
per attirarti,
per interessarti,
tu che vai sempre di corsa e non
stai mai ferma;
parole
bla
bla,
per te,
le escogito
dal mio cuore,
per sussurrarti,
che sono qui,
vicino a te;
ma sono solo
un bla
bla,
e tu ti giri
saluti,
e te ne vai,
e mi lasci solo,
coi miei
bla
bla;
ti rivedo
o forse no;
se solo
mi ascoltassi,
e ti fermassi,
a riflettere...
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
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