La notte dell'anima
La notte dell'anima, di altre notti
non assume le sembianze.
Dal buio non è fagocitata, essendo
rischiarata da falsa luce boreale.
Luce gommosa che all'anima si attacca,
dal dubbio costantemente riprodotta.
I sogni, sequela triste di lampioni spenti,
ginocchioni si trascinano, quali penitenti
ad espiar le proprie colpe.
Del tempo rintocchi non vi sono, fermato
come uccello in volo, da vile cacciatore
fulminato.
La notte dell'anima non ha aurora ne domani,
unica compagna la paura.
Nella notte dell'anima, fuggita la speranza,
solo la goccia del tuo nome si fa strada,
fino a diventare pioggia, torrente, fiume
che si ingrossa, travolgendo trappole e
detriti.
La notte dell'anima, notte falsa ed
ingannevole, tu, hai fugato, riportando
luce nell'oggi, speranza nel domani, fede
nell'eterno di questo amore, dal ventre
della vita partorito.
Due anime congiunte, non hanno da temer
la notte.
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Commenti (2)
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Silvia De Angelis25 gennaio 2010
Intense metafore, profonde sensazioni e forte espressività imprimono fascino a questi versi che s'inebriano d'amore fluente in sincero sentimento... Poesia molto piaciuta
Antonio Biancolillo25 gennaio 2010
Molto bella nelle metafore... e nelle immagini espressive e nitide per questo amore... Molto apprezzata...

