Odissea
Il passato cammina rasentando i muri
e gli orizzonti non sono poi così lontani
linee che segnano i confini
che sono uguali a quelle delle mani
Navigherò il mio sogno tra tempeste
e lotterò corpo a corpo coi giganti
poi entrerò in tutte quelle menti
che sono stanche e non sanno più
pensare
Ti succhierò la vita o quel che resta
avrò da te ogni regalo, il cuore, il mare
ed un pezzo di metallo
col quale forgiare la mia spada
Segnami la strada stella mattutina
dammi tu la direzione,
in questa immagine che si scompone
sta chiusa tutta la mia vita
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