Orione

In uno specchio d'ardesia
si staglia imponente
il leggendario cacciatore,
che adombra l'azzurra beltà
astartea col suo triste fulgore.
In eterno col suo assassino
condivide l'inverno
ma svanisce repente
allorchè l'antico amore
si leva da oriente.
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Commenti (1)
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Cristina Khay28 maggio 2006
Bella e articolata... tutta una storia in pochi versi. Brava. Cri
