Il Gabbiano
Vola Vola alto nel cielo
gabbiano solitario
migra migra verso la tua terra
e librati sul tuo eterno amore: il mare.
Apri le tue ali e vola;
sali sempre più in alto fino a toccare il blu,
l'azzurro del cielo, il bianco candore delle nuvole
sali sempre più su.
Continua, imposta la tua rotta segreta, tra il vento
che ti spinge sempre più in là, oltre i tuoi limiti,
dove tutto per te è sconosciuto, vecchio gabbiano
atterra sull'albero maestro della nave,
mostra il tuo petto grigio al sole
grida la tua gioia al mare, i tuoi occhi brillano
ma tu non sai stare fermo, tu sei abituato a volare
a vedere cose nuove, quindi: apri le ali e prendi velocità
sul pelo dell'acqua per poi innalzarti sempre più in alto.
Vecchio gabbiano, il vento ora si fa forte, le tue nuvole dolci
scompaiono e diventano nere di collera, il mare si ingrossa
e il tuo amato sole scompare, muore.
Arriva la tempesta, arrivano i lampi, ma tu non ti scoraggi
continui a volare alto ben consapevole che
potresti morire, o gabbiano io voglio essere come te,
voglio combattere, insegnami a volare a testa alta,
nel mare dei miei pensieri e dolori...
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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