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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Carmelita Morreale
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Riflessioni 29 gennaio 2010 · lettura 1 min · 4231 letture

E se lui non c'è

Carmelita Morreale 55 poesie pubblicate
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Rifiorisce il mio io, aulente fiore di campo sbocciato dopo la gelida tormenta di neve. Si dirada la nebbia dal mio cuore, da troppo tempo immoto, impietrito, scolpito dal dolore, scheggiato dalla rabbia, infranto dalla delusione. Ora il mio delirio diventa fiele che affoga l'assordante fragore di una ipocrita indifferenza. E se lui non c'è... io sono finalmente io.
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L'autore
Carmelita Morreale

Sono nata a Pantelleria, Perla Nera del Mediterraneo, nel febbraio del 1974. Adoro la Poesia che per me è una passione coltivata sin dai tempi della scuola... affascinata dai poeti, capaci con i loro versi di raccontare un'umanità in perenne divenire. Mi piace descrivermi come uno spirito libero, sensibile ed estr

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Commenti (18)

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Fabrizio Diotallevi29 gennaio 2010

capita ogni tanto di leggere poesie e di restare sbalorditi nel constatare che il tuo pensiero sia lo stesso di altri, questa è una di queste poesie... Quante verita!...Assolutamente condivisa Meravigliosa descrizione di uno stato d'animo che conosco sin troppo bene. Stupenda poesia

spesso non si trova il coraggio di ribellarsi all'abitudine di una vita ormai sfiorita... e finalmente ritrovar se stesse... ma quando questo accade allora ci sentiamo rinate... bellissima e condivisa...

Salvatore Ferranti29 gennaio 2010

poesia in cui mi sono rispecchiato. la condivido in pieno, dal primo all'ultimo verso. una vera perla. che voglio rileggere e custodire. quest'autrice

Moreno il Duca29 gennaio 2010

poesia molto bella che tratta un argomento comune a molti di noi spesso e volentieri i pensieri e le azioni collimano l'importante nonostante tutto e riuscire a scoprire la propria identità e farla fiorire, non sempre è facile prima bisogna superare il dolore il distacco ma poi torneremo a volare e noi saremo i piloti poetessa un inchino e un applauso

G
Gianni Marras29 gennaio 2010

Dalla delusione all'ira, umana, troppo umana questa poesia. Versi che si leggono in un fiato danno la dimensione di sentimenti contrastanti, io e lui, come sempre accade nei certami d'amore. Breve secca, sintetica, assolutamente ben definita, rivestita di versi pregevoli. Molto apprezzata.

Giorgio Lavino29 gennaio 2010

Colgo in questi versi il senso della rivincita. Il desiderio della tempesta dopo tanta tanta quiete. Quiete che non tranquillizza. Che anzi è tormenta gelida. Quiete che significa rassegnazione. Quest'autrice ammalia con la brevità della sua lirica che avvolta in un latente mantello di un'attesa ricercata cerca la svolta ostinatamente voluta. Non so se il suo stile sia ermetico. So però che con un verso può dire più di un lungo poema. E questa è poesia.

Silvia De Angelis29 gennaio 2010

Versi rispecchianti uno stato d'animo ribelle ad alcune situazioni, ormai insopportabili... intensa riapertura alla vita sola e diretta... Lirica apprezzata

Nemesis Marina Perozzi29 gennaio 2010

E' un attimo, varcare quella soglia tra il nulla e la rinascita. Sembra impossibile, eppure basta allungare soltanto la punta di un piede... e di colpo si è dall'altra parte. Di nuovo nella luce. Quanto tempo consumato a macerarsi nell'incertezza, quando bastava così poco...

Triste29 gennaio 2010

"E se lui non c'è...io sono finalmente io" Mai rinunciare ad essere se stessi... essere sempre accomodanti per non "turbare " la persona amata è una strada non percorribile... che può portare soltanto ad un vicolo cieco, dove la storia finisce. Essere se stessi, sempre...è alla base di ogni sano rapporto. Bella riflessione, quasi uno sfogo... una liberazione, per la ritrovata serenità. Molto piaciuta.

Francesco Luca29 gennaio 2010

poesia bellissima, a volte è difficile staccarsi dall'abitudne, si ha paura...

Rosy Marchettini29 gennaio 2010

Poesia umana, poesia i cui versi mi rispecchio anche io per vita vissuta oh si eccome mi appartengono Si dovrebbe essere sempre se stessi, a volte, però non è facile per infinite ragioni psicologiche Bellissima poesia Apprezzata e piaciuta tantissimo oltre che condivisa in ogni suo verso

Veleno30 gennaio 2010

Una introspezione intima con una punta di sana "saggezza"...pensiero splendido tra versi di grande eleganza e essenzialità Splendida

Rasimaco30 gennaio 2010

un velo che si solleva lasciando trasparire tanta amarezza insieme alla voglia del riscatto... bellissima

Raggioluminoso30 gennaio 2010

Un dolore che è quasi liberazione. Versi molto intensi e sofferti, per una liberazione alla riscoperta e riconquista del proprio essere. Molto apprezzata!

Vivì31 gennaio 2010

Mi ha colpito sopratutto i versi iniziali di questa bellissima poesia. Poi nel proseguo, l'autrice è stata dolce lo stesso,. Con la meravigliosa chiusa, ha messo la firma ad un piccolo capolavoro. Davvero apprezzata e sentita. Applausi!

Gabry Salvatore31 gennaio 2010

Versi di sofferenza ma anche di liberazione nei quali la poetessa scioglie i lacci che legano l'amore e va avanti da sola senza paura. Bellissima!

Antonio Biancolillo31 gennaio 2010

E se lei non c'è...riesco a essere quello che sono... ad esprimere il meglio di me stesso... Ci sono dentro... sono i tuoi versi... ma mi appartengono... per le stesse sensazioni di verità che hai descritto divinamente... Condivisa ...clap... clap... clap... clap...

Angela Rainieri3 febbraio 2010

Rinascita dopo una sofferenza d'amore che aveva lasciato il cuore "gelato" nel tormento della delusione... Profonda e meravigliosa, molto condivisa.