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Introspezione 30 gennaio 2010 · lettura 1 min · 5912 letture

Domani

Veleno 333 poesie pubblicate
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Quanti silenzi ho inghiottito... quanto graffiato muri, attimi... di eternità. Nascosti nelle tasche verdi sogni ... fiori secchi di una vita, ho percorso vecchi sentieri... oggi così silenziosi, solitari... faticosi placati dai rossori dei tramonti, in riva al mare... mentre alghe soffocavano sogni. Il tempo... inesorabile ...non si compra né si vende ripete mutevoli gesti infermi per far appassire gli occhi, una mano di neve... sempre più fredda, cancella lusinghe che ancor ieri navigavano ... nel vento. L'orgoglio si inchina alle stagioni e soffia immenso ...sopra noi e sopra gli amari rimpianti di giorni vissuti il canto si fà grido e i sublimi sogni... nere chimere.
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Veleno

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Commenti (28)

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Carmelita Morreale30 gennaio 2010

Il tempo sembra abbrutire il nostro animo e la vita spesso con le sue tempeste inghiotte i nostri sogni, le nostre energie positive... versi che lasciano trapelare disillusione ed amarezza che in certi momenti sono le uniche compagne del nostro vivere... Versi molto condivisi ed apprezzati anche per la raffinatissima esposizione.

Daniela Pacelli30 gennaio 2010

Calda poesia intrisa di metafore raffinate che ho letto attentamente per la loro bellezza... una mano di neve... lusinghe navigano nel tempo... fiori secchi di una vita. ...malinconicamente bella e suggestiva rievoca vecchi ricordi, il tempo che vola pensando al domani ...tra le orchidee nere... sublimi sgoni. Molto bella questa poesia del poeta che definirei "il poeta delle metafore e dei dolci ricordi". Rob.

D
Dalassa30 gennaio 2010

Pessimismo e malinconia in questi versi sublimi. Il tempo non è mai clemente quando segna l'animo esacerbato con le sue stagioni pieni di rimpianti e di sogni divenuti "nere chimere". Ma gli occhi osservano il divenire anche se lo sguardo è annebbiato ... ma sempre attento.

Vivì30 gennaio 2010

Versi molto intensi e coinvolgenti, tipici di questo poeta che come sempre riesce a trasportare il lettore sulle onde delle sue intense emozioni. Perla anche questa poesia, da conservare nella collezione. Fiocco!

Jeannine Gérard30 gennaio 2010

Le temps, sans regard, qui, ni ne s'achéte, et ni se vend, toujours les mêmes gestes, toujours la même monotonie, le gel qui te surprend. Plus rien ne peu plus réchauffer un cœur solitaire, seul un songe. Mais, même les songes se brisent, et le chant se transforme en cri, Magnifique introspection, qui touche mon âme, car c'est vrai, l'orgeuil fait la révérence devant les saisons, et nous voilà vivre de regrets et d'espérance... de songes, qui se transforment en noires chimères... tristement magnifique...

Giorgio Lavino30 gennaio 2010

Quell'occhio? E' dell'anima che non è affatto appassita. Perché l'anima non lo permetterebbe mai. Alle spalle c'è tutto: delusioni, amarezze, pugni nello stomaco, tradimenti a go a go. Ma ci siamo anche noi: le amarezze che abbiamo dato, i nostri pugni agli altri e i nostri tradimenti. Tutto è alle spalle. Puzzo e profumo si sentono ancora? C'est la vie. L'importante è che il crepuscolo di ogni giorno ci annunci sempre l'arrivo di un'alta aurora. Domani un orizzonte dovrà pure spuntare? Di nere chimere? Vedremo. L'ho gustata con il veleno saporito che l'autrice m'ha offerto. Grazie per questa gradita poesia. A rileggerci.

Cuccu Anna Maria30 gennaio 2010

Il canto diventa un grido e sogni sublimi diventano mere chimere sotto i colpi del tempo che travolge tutto nel suo inesorabile corso. Introspezione intensamente profonda. Stupenda.

nonho parole tanto belle per descrivere e commentare questa poesia, che rapisce l'anima, BELLISSIMA! merita il fiocco!

Barbara Golini30 gennaio 2010

come sempre splendida la tua riflessione roberto. Un amar cedere all'orgoglio di chi ferito non sa più andare avanti, di chi ha creduto e ora si vede smarrito... quanta sensibilità in questi versi e quanta delusione... ma spero che presto risorgerai a gioia come ti conosciamo e che le nuvole si scioglieranno in splendidi aquiloni...

Rita Minniti30 gennaio 2010

Ed ecco che i ricordi continuano a tenere il passo alla mente, ritornando prepotenti per farsi ricordare, a quando, tutto era bello, amore, a quanto si è fatto per amore. Ai silenzi, alla felicità di attimi vissuti. E poi eccolo lì il tempo che, inesorabile, "non si compra né si vende"... il tempo che passa senza voltarsi indietro ma, andando verso lidi che non sono più gli stessi. Nostalgia e pathos in questi versi così immensamente belli e pieni di sentimento, nonostante la malinconia che, fortemente, vibra in ogni parola, in ogni pensiero. Un applauso davanti a tanta meravigliosa poesia!

Silvia De Angelis30 gennaio 2010

Ricordi che riaffiorano... attimi di riflessione... occasioni non vissute... rimuginare di sensazioni e profondi pensieri che incalzano col trascorrere inesorabile del tempo... Ottima forma poetica in questi versi molto apprezzati

P
Paolo Faccenda30 gennaio 2010

Poesia ricchissima d'immagini, oggetti della mente, pensieri sensazioni, molto evocativa, preziosa nel suo lessico, mi è piaciuta moltissimo, forse la migliore, così mi appare, che ho letto di questo poeta.

Kiaraluna30 gennaio 2010

Non si compra né si vende il tepo... va usato minuto per minuto, respirato senza sciupare niente, perché nn torna. Intensa e sentita riflessione, piaciutissima.

M
Mau035830 gennaio 2010

Molto bella, caro Veleno, bella e vera. Scritta d'incanto e molto piaciuta al leggerla. Sentita.

Giovanna De Santis30 gennaio 2010

toccante incantevole in ogni verso un diamante che conservo applausoni

Rosy Marchettini30 gennaio 2010

Versi che si fanno leggere piano per assaporarne i profondi significati Come sempre profondo e il nostro caro Veleno Piaciuta proprio tantissimo

Clodiaf090430 gennaio 2010

Che malinconia in questa pregiata introspezione... Ci si unisce al poeta nell'amarezza

Danielinagranata30 gennaio 2010

Introspezione dove il tempo e le illusioni incidono sull'anima e attraversando il cuore sono esternate con una intimità profonda e sentita. Stupenda

Paolo Eroli30 gennaio 2010

Profonde sinfonie di sensazioni scritte con note di dolore sul pentagramma del ricordo fanno dei versi una stratificazione di una vita spesa ad amare... a sognare ...ora e sempre... Bella Bella!

Triste30 gennaio 2010

"Il tempo non si compra e non si vende..." Già,è proprio così...se sapessimo farne buon uso, forse avremmo meno rimpianti. Bellisimi versi, come sempre...

Antonella Scamarda30 gennaio 2010

Tristi e magnifici versi in questa introspezione che vede un domani di sogni svaniti... Immagini e suggestioni coinvolgenti.

Antonio Biancolillo30 gennaio 2010

Grande Roberto in questa poesia... immensa è la malinconia che trasmetti nelle tue metafore... stupendo è il tuo verseggiare coinvolgente... vera nelle sensazioni di sogni che il tempo riesce sempre a portare via... Una poesia da conservare...

Nemesis Marina Perozzi31 gennaio 2010

Non c'è più nulla da salvare, in questo cielo privo di stelle, che sta scivolando in un buco nero, fagocitato dal mostro del nulla. Nemmeno i ricordi sembrano avere la capacità di ritardarne l'inesorabile fine. Tutto sta slittando su una parete verticale, senza più alcun appiglio, nemmeno l'illusione di un consolante aldilà.

Raggioluminoso31 gennaio 2010

Malinconia tangibile in questi versi così ben congeniati. Nessuna traccia di speranza, piuttosto rassegnazione. Molto piaciuta!

Antonella Bonaffini31 gennaio 2010

Una cornice di nostalgia mortale in versi di profonda intensità emotiva... un poeta, il nostro Veleno, che esce, esce dai suoi versi, con semplicità a tratti disarmante... non ci vuole tanto quando a scrivere è l'anima... bellissima.

Fabrizio Diotallevi1 febbraio 2010

il canto si fa grido, questo dice tanto... prima una voce... poi diventa una supplica, un bisogno che troppo spesso resta inascoltato. Sublimi sogni... nere chimere. C'è tutto il cuore del poeta, dove la speranza lascia il posto ad una realtà ben divcersa da quella sognata Tra le tue più belle, per coraggio, per sincerità, per esposizione eper el stupende parole usate. Capolavoro

Carlo Fracassi2 febbraio 2010

Il tempo è come un vortice che risucchia e porta via con sé sogni, speranze, illusioni e pur anche dolori ed affanni. Versi ricchi d'empatia, molto apprezzati, come sempre!

D
Domenica Caponiti8 febbraio 2010

versi colmi di nostalgia dove il tempo lascia tracce sulla nostra anima... tracce di dolore che, a volte, lasciano segni incancellabili di emozioni profonde vissute... poesia dal contenuto molto profondo ...molto, molto apprezzata