Tempi moderni

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
Commenti (3)
Ebbene, si. Hai tracciato perfettamente l'idenkit del nostro tempo. I miti di oggi sono falsi, ci rendono standardizzati e anonimi, curiamo a oltranza l'apparire e alla fine appariamo dei mostri. Non parliamo poi dell'anoressia che farebbe rabbrividire qualunque africana d'Africa, non esportato all'occidente e che sta sulle passerelle. Vestiti alla moda, creme, cremette. Solo questo per noi è vivere. Apparire. La cosa mi sembra incorregibile, basti dire che attrici affermati si fanno riprendere anche in punto di morte per vendere il servizio. Dall'altra parte del mondo il consumo è una necessità che non si riesce a raggiungere. Ma come dice l'autore: " Mica è colpa nostra?" No, macché, è colpa dei marziani. Bellissima e condivisa
nulla da eccepire... dopo quanto detto da Gabriella non posso far altro che condividere con convinzione questo spaccato del nostro tempo. bella!
Mi viene in mente una canzone di qualche anno fa cantata da Mina, che con la voce affettata da snob cantava "Ma che bontà, ma che bontà! Ma che cos'è questa robina qua..." Rendendosi conto, alla fine, di aver assaggiato della volgarissima "c..." Ecco: questa è la nostra civiltà.



