330 lettori online · 359.751 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 30 gennaio 2010 · lettura 1 min · 3836 letture

Tempi moderni

Enrico Baiocchi 346 poesie pubblicate
+ Segui
Ogni mattina davanti a un grande specchio curiamo e correggiamo il nostro volto deve essere uguale a quello della foto di un essere che di umano ha solo l’occhio ingozziamo merendine e liquidi artefatti sperando che la pancia sia più stretta invece che un panino basta una fetta e se non basta, viso culo e seni so’ rifatti. invece che una lettera d’amore mandiamo messaggini e abbreviazioni tanto poi le povere emozioni ce le teniamo tutte dentro il cuore. si compra tutto, pure la felicità voglia di spendere, di essere alla moda belli, attraenti e con la pelle soda ma l’unica che vince è la pubblicità cinema teatro radio e televisione idoli crearti ad arte e sempre da imitare culliamo i nostri sogni di poter andare magari a un bel concorso di veline se poi vicino a noi si può morir di fame se la vita in fondo è una strana giostra a noi che ce ne importa non è per colpa nostra la colpa e sempre di un destino infame
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Così è se vi pare...

L'autore
Enrico Baiocchi

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gabriella Caruso30 gennaio 2010

Ebbene, si. Hai tracciato perfettamente l'idenkit del nostro tempo. I miti di oggi sono falsi, ci rendono standardizzati e anonimi, curiamo a oltranza l'apparire e alla fine appariamo dei mostri. Non parliamo poi dell'anoressia che farebbe rabbrividire qualunque africana d'Africa, non esportato all'occidente e che sta sulle passerelle. Vestiti alla moda, creme, cremette. Solo questo per noi è vivere. Apparire. La cosa mi sembra incorregibile, basti dire che attrici affermati si fanno riprendere anche in punto di morte per vendere il servizio. Dall'altra parte del mondo il consumo è una necessità che non si riesce a raggiungere. Ma come dice l'autore: " Mica è colpa nostra?" No, macché, è colpa dei marziani. Bellissima e condivisa

Rasimaco30 gennaio 2010

nulla da eccepire... dopo quanto detto da Gabriella non posso far altro che condividere con convinzione questo spaccato del nostro tempo. bella!

Nemesis Marina Perozzi31 gennaio 2010

Mi viene in mente una canzone di qualche anno fa cantata da Mina, che con la voce affettata da snob cantava "Ma che bontà, ma che bontà! Ma che cos'è questa robina qua..." Rendendosi conto, alla fine, di aver assaggiato della volgarissima "c..." Ecco: questa è la nostra civiltà.