Pensiero de fine d’anno
Enrico Baiocchi
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Me so rincitrullito a mette da parte
le cose vecchie che te ripossono servì
poi siccome er cervello va a dormì
nun m’aricordo e ne ricompro artre.
Me so addannato a ingurgità le medicine
che li dottori te vonno fa pià
è mejo fatte un par de fettuccine
si davvero tu te voi sarvà.
Si poi parlamo der rapporto co li fiji
che t’aspetti quanno sei invecchiato
te renni conto che pure si te sei sforzato
doppo tant’anni nimmanco je assomiji
Ecco, na cosa de cui ancora c’ho bisogno
so le donne che pe me so sempre un zogno
co l’occhi che te fanno frigge er sangue
mentre cor bacio se impicceno le lingue.
Mo che ve devo dì, sarò rincojionito
ma la vita è tanto bella puro incasinata
ar vecchio anno je damo er benservito
e che quella nova sia ‘na grann’annata.
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L'autore
Enrico Baiocchi
Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
La bacheca della poesia
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a te ... Felice 2018 ... Occhio alle donne! (Patrizia Ensoli)
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