Ho perso la mia anima
mi soffermo
volteggia il pensiero
guardo quell'anziana
seduta su quella sedia impagliata
dipinta dalle rughe, saziata
ora ricordo il mostro esiste
ti mangia lentamente
non ve dolore
non ve passione
solo traspare la voglia
di esser ben vestiti
uno sguardo in giro
ecco un carosello
domani esco
non è un sogno
la pace interiore racchiude un segreto
la felicità
non cercare persone da imitare
guarda vicino in una dolce carezza
e ora guardo in quella vetrina
attirato da cose
ne vendo ne compro
ma ora scopro che ho venduto la mia anima
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Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria30 gennaio 2010
Il rischio che si corre in una società consumistica dedita alla acquisizione di richezza e potere a qualsiasi costo è quello di perdere la propria anima. Intensamente profonda ed evocativa. Stupenda.
