Calano i soli nella casa caduta
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (8)
Rivisitando luoghi lontani l'autore rievoca scene ombrose di fanciulli abbandonati al loro destino, cui mancano del tutto le prime necessità... Lirica molto ben congegnata con attente desrizioni, intense impressioni ed espresivi stati d'animo. Molto apprezzata
Cuori spaventati di pargoli... il poeta torna su luoghi lontani a descrivere la fatiscenza che rende triste lo sguardo. Da fiocco, molto bella
dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... profondita' di pensiero apprezzata e molto bella
La vita ci rende protagonisti di strazianti realtà... dove il nulla è il cibo più abbondante... e mai nessun sole potrà riscaldare quelle vite squallide e immiserite dal dolore... forse solo la speranza di un domani migliore potrà donare un debole confoto, ma anche quella flebile speranza, a volte, preferisce andare altrove... Sempre un plauso commosso per un poeta così votato alla sensibilità...e realmente umano.
l'ultima strofa è graffiante, fa la stessa sensazione degli aghi che si infilzano nella pelle. è un luogo di torture, la casa, dove i bimbi devono crescer velocemente, presto devono diventar adulti e abituarsi alla cinghia del padre... presto devono diventare come balordi che si sanno arrangiare per strada senza saper cosa sia nemmeno il profumo dell'amore. è uno spicchio, un grande spicchio, di realtà, la dimora dove non c'è amore di famiglia e dove i bimbi imparano in fretta ad esser bestie... dove "i soli tutta la loro collera hanno vomitato". bella
struggenti versi che arrivano al cuore la sofferenza dei bambini, e lo sconforto pr il loro domani quando saranno uomini poesia apprezzata che conservo applausi come sempre alla sensibilità dell'autore
una poesia sraordinaria ed immensamente riflessiva... condivisa ed apprezzata... CAPOLAVORO!
Poesia dura, dolce, micidiale, VERA Versi che fanno male, specialmente lachiusa è un pugno nello stomaco Versi che entrano nell'anima del lettore e la squarcia perché esso scopre lapropria impossibilità a far tacere questo, questi grida di dolore che mai vorreppe sentire Poesia molto, moltosentita e condivisa Piaciuta ed apprezzata immensamente Applausi e mille fiocchi rossi








