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Introspezione 31 gennaio 2010 · lettura 1 min · 4781 letture

Chi sono

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Quante volte dovrò chiedere come mi chiamo per sapere chi sono... E su quali strade inciamperanno ancora i miei passi... Non voglio portare niente in questo viaggio, neanche la polvere dei miei pensieri, per essere finalmente acqua aria terra fuoco. Allora prima di comporre il mosaico saprò riconoscermi se ti incontrerò. Prima di chiamarti, amore.
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Clara Gismondi
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Commenti (7)

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Veleno31 gennaio 2010

Versi dal ritmo veloce, deciso un pensiero sicuro privo di incertezze si fà spazio su tutto cio' che è tristezza e malinconia. Un leggersi dentro senza timore a conoscenza di noi stessi... spesso incerti. Splendida

Daniela Pacelli31 gennaio 2010

molto bello questo mosaico... ed il non voler portare la polvere ma solo acqua, aria, terra, fuoco. Prima di chiamarti amore, quante certezze, quante cose dobbiamo assodare. Originale, molto molto apprezzata,

Antonio Biancolillo31 gennaio 2010

Stupenda e originale introspezione... Chiamarsi per conoscersi... chiamare... quando si riconoscerà quel nome... Un inchino...è troppo bella... e forse un fiocco potrebbe esser poca cosa...

Nemesis Marina Perozzi31 gennaio 2010

Questa esigenza di certezza del proprio sentire, prima di lasciarsi andare, denota, forse, un'estrema resistenza della ragione, prima di soccombere al cuore? Può darsi, ma in fondo, che male c'è, se poi quel sentimento d'amore ha finalmente un nome?

Fabrizio Diotallevi1 febbraio 2010

più leggo le tue poesie, più resto sorpreso da questa capacità di dire tutto in pochi versi... lo so... sono monotono... ennesimo capolavoro

Rita Minniti1 febbraio 2010

Poesia che già diai primi versi dà il senso della profondità estrema di un'anima che, con sè stessa, riesce a colloquiare. Anche se spesso è difficile ascoltarsi e quindi comprendersi. Domande dalle risposte, alle volte, incomprese persino da chi le formula, domande che spesso fanno a pugni col proprio io. Immensa ed intensa la determinazione nell'affermare, poi, che niente potrà mai ostacolarle il cammino, neanche se i pensieri sono offuscati e questo per sentirsi completi come lo sono:"l'acqua, l'aria, lal terra e il fuoco. I quattro elementi primordiali su cui, meravigliosamente, vertono questi versi così autentici e genuini, nonché profondamente sentiti. Molto ma molto bella!

Grazia Longo2 febbraio 2010

immediata, essenziale, efficace, pronta per l'amore ...