Chi sono

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Versi dal ritmo veloce, deciso un pensiero sicuro privo di incertezze si fà spazio su tutto cio' che è tristezza e malinconia. Un leggersi dentro senza timore a conoscenza di noi stessi... spesso incerti. Splendida
molto bello questo mosaico... ed il non voler portare la polvere ma solo acqua, aria, terra, fuoco. Prima di chiamarti amore, quante certezze, quante cose dobbiamo assodare. Originale, molto molto apprezzata,
Stupenda e originale introspezione... Chiamarsi per conoscersi... chiamare... quando si riconoscerà quel nome... Un inchino...è troppo bella... e forse un fiocco potrebbe esser poca cosa...
Questa esigenza di certezza del proprio sentire, prima di lasciarsi andare, denota, forse, un'estrema resistenza della ragione, prima di soccombere al cuore? Può darsi, ma in fondo, che male c'è, se poi quel sentimento d'amore ha finalmente un nome?
più leggo le tue poesie, più resto sorpreso da questa capacità di dire tutto in pochi versi... lo so... sono monotono... ennesimo capolavoro
Poesia che già diai primi versi dà il senso della profondità estrema di un'anima che, con sè stessa, riesce a colloquiare. Anche se spesso è difficile ascoltarsi e quindi comprendersi. Domande dalle risposte, alle volte, incomprese persino da chi le formula, domande che spesso fanno a pugni col proprio io. Immensa ed intensa la determinazione nell'affermare, poi, che niente potrà mai ostacolarle il cammino, neanche se i pensieri sono offuscati e questo per sentirsi completi come lo sono:"l'acqua, l'aria, lal terra e il fuoco. I quattro elementi primordiali su cui, meravigliosamente, vertono questi versi così autentici e genuini, nonché profondamente sentiti. Molto ma molto bella!
immediata, essenziale, efficace, pronta per l'amore ...







