Deserto
Seduto in macchina
radio spenta
trasmette segnali senza forma
senza contenuto
un sibilo... lontano
Deserto
dune di sabbia
vento maledetto
porta lontano i ricordi
di un passato ormai
finito.
Fiori violacei
ondeggiano
sensibili all'aria tenue
con i loro steli lunghi
resistenti
non si piegano davanti a niente.
Voglio essere così
spensierato
come pioggia
scivolano sul viso
i silenzi immaturi
cadono come foglie
le parole.
La terra brucia
come ardente fuoco
in cerca della pace
con se stessa
arido deserto
nella mia anima
ora c'è quel senso di vuoto
dentro di me.
Sono Fedele Al Mio Spirito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!