Si ritorna
Si ritorna per strade non mappate
ai campi, sì ai campi, ai semi, alle case
alle cose che furono già segni
e il senso se lo portano incoscienti
loro, negli atomi, per non scordarlo
Si ritorna così, parrebbe a zonzo
come dimenticanze a un passo d'aria
-cadendo il peso dalle ossa di neve-
e le voci risorte dall'inganno
dall'inverno che beccava alla porta
come risalire sangue dai solchi
dell'aratro
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L'autore
Zima
Commenti (2)
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Clodiaf090431 gennaio 2010
Il "tornare", alla coscienza interiore della propria storia, implica sempre grande sofferenza. Quella che si percepisce in questa poesia intensa, minimalista nell'impostazione ma carica di sgnificato.
mp47pasquino31 gennaio 2010
Un refrain, di sensazioni catturate, queste impressioni sovrastano l'ordinario andare, pensieri sparsi che beccano tra solchi semi, d'atomi dispersi...


