Nel ricordo
resto ad osservare il buio
nella quiete
inesorabile del suo silenzio,
tanto forte da poter
togliere l'udito...
resto seduto,
avvolto,
solo dalla luce purpurea
delle stelle,
luce fredda:
ma che unica,
è la sola che scalda l'anima...
resto ad ascoltare;
disturbato
dalla prepotenza scaturita
dal rumore
di questo mio cuore...
quel cuore che perde un colpo,
ogni qual volta la mente
rivolge i pensieri a te...
ritornare su quei luoghi
che sanno di magico,
assaporare la stessa aria
che passa attraverso te...
ed i tuoi profumi, le tue risate...
saper che ella vive:
è sconvolgente...
giorno dopo giorno
mi crogiolo nel buio,
che nel suo esistere
è come luce accecante...
vivendo,
l'oltraggio funesto
delle emozioni che portano
all'inquietudine del ricordo,
unito alla disperazione
delle memorie,
che micidiali
annientano l'essere...
ciò che di più infausto
allevia la mente mia:
il solo dolce ricordo...
©
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