Tra le rovine
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (6)
ersi duri ma reali versi che arrivano all'anima espressi dalla notevole sensiilità dell'autore, poesia stupenda profonda molto meritevole
Solo serpi restano tra le rovine provocate da quell'apostolo nero assiso sui rifiuti- versi molto duri e ben scritti che ho apprezzato leggere perché portano a riflettere
Odor di pane, odor di pipa, odor di buono, odor di semplicità. Sempre molto colorate le tue liriche che riportano ad una semplicità ormai perduta dei giorni nostri. Però che belle emozioni che ci regali. Grazie, . Molto bella ed apprezzata
Versi connotati da una notevole intellettualità e spiritualità... quel falso sentimento religioso cucito addosso a prelati che nella storia della religione hanno solo seminato odio e discordia, senza aver cura delle pecorelle smarrite... quelle grandi anime ... che nessuno mai ricorderà se non per le loro lingue biforcute... Plausi, per la tua originalità.
Versi originali d'un clero che sempre fa serpeggiare discordia e malelingue arroganti sempre pronte a far del male... Espressione molto forte nelle rime, eleganti e scorrevoli che denotano profonda intuizione ed osservazione da parte dell'autore. Lirica apprezzata
Sensazioni e pensieri che fanno meditare originale poesia molto profonda e apprezzata






