Senso di colpa
Quanta colpa
in questa complicata transizione
non voglio assecondare
i tuoi mille pregiudizi
con vani asservimenti
e patetiche illusioni
soffre il mio sentire
le schermaglie di potere
esci dal castello
e corri sulla piana
ridicolo lo sdegno
di cui t'è impresso il segno
quella brama di possesso
che complica il tuo sesso
non consta il mio sapere
che ripudia ogni potere
quanta colpa
dovrei avere
se il mio senso
corrode il tuo potere
se la tua luce
non irradia il suo piacere
di troppe colpe
imbrogli il mio sapere
non c'è nessuna colpa
ma se vuoi puntare il dito
sia d'ognun la colpa
per comprenderne l'ordito
dolci e assai speciali
il viversi da eguali.
©
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