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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Carmelita Morreale
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Sociale 4 febbraio 2010 · lettura 1 min · 1578 letture

Il canto del cigno

Carmelita Morreale 55 poesie pubblicate
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Vivo questa eterna morte ad occhi aperti e non riesco a desiderare che di morir per vivere. Non cede il mio cuore alle lusinghe del tempo, non cade una lacrima da questi occhi arsi dal rimpianto. Non temo l'abbraccio fatale di quel Caronte che mi traghetterà oltre il limbo di questa lunga e cupa notte. Ritroverò il mio giorno... mi vestirò del caldo tepore di un sole che rinfrancherà l'anima mia. Non più dolore, non più tortura, non più agonia... ed in punta di piedi lasciatemi andar via!
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Il senso della vita a volte lo smarriamo, per un evento tragico che ci tarpa le ali, e condanna i nostri cari ad una vita d'inferno. Il tema dell'eutanasia non può e non deve essere affidato a delle semplici parole di riflessione come le mie... dedicate a tutti coloro che lottano per vivere e non morire... e il mio pensiero va ad un giovane ragazzo siciliano Salvatore Crisafulli. I miei versi vogliono solo far riflettere, affinché non ci si senta mai più così soli da pensare che sia meglio una buona morte piuttosto che una pessima vita! Lui, alla fine, ha deciso di vivere anche per noi.

L'autore
Carmelita Morreale

Sono nata a Pantelleria, Perla Nera del Mediterraneo, nel febbraio del 1974. Adoro la Poesia che per me è una passione coltivata sin dai tempi della scuola... affascinata dai poeti, capaci con i loro versi di raccontare un'umanità in perenne divenire. Mi piace descrivermi come uno spirito libero, sensibile ed estr

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Commenti (23)

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Mi son venuti i brividi a leggerla... bellissima poesia... scritta con il cuore ed in modo veramente stupendo... complimenti

Enio Orsuni4 febbraio 2010

e no che non ti lascio andar via. voglio riprovare questi brividi almeno altre mille volte.

Nemesis Marina Perozzi4 febbraio 2010

Questa tematica, così delicata, ma affrontata con rara sensibilità, mi fa riflettere profondamente sul significato che a volte diamo della vita, considerata come un gioco d'azzardo o una slot machine. Perennemente impegnati in questa folle roulette russa, non pensiamo che invece, ci sono persone che vogliono disperatamente vivere, nonostante tutto, anche se avrebbero tutto il diritto di spegnere l'interruttore.

Anna Maria Obadon4 febbraio 2010

Argomento difficile, decisamente spinoso, trattato con mirabile eleganza e sensibilità. Apprezzata moltissimo.

Silvia De Angelis4 febbraio 2010

Estremamente delicato l'argomento trattato dall'autrice in questi splendidi eleganti versi... vale sempre la pena di continuare a vivere, anche se difficile, quando si è fortemente penalizzati... Lirica apprezzatissima

Giorgio Lavino4 febbraio 2010

A volte penso che non decidiamo noi di venire al mondo. Ma chi sceglie il suicidio decide lui il giorno in cui deve dire addio alla vita. Il pregio di questa poesia è che affronta in tutta la sua durezza il senso della morte come liberazione del peso della vita. Il mestiere della vita come dice Pavese. Coraggiosa anche questa lirica. L'ho davvero apprezzata molto, anzi la conservo

Daniela Pacelli4 febbraio 2010

Smarrire il senso della vita è una costante a volte, quando si sentiamo fragili, vuolnerabili e tutto sembra inarrivabile. Molto bella, molto ben scritta, complimenti

Moreno il Duca4 febbraio 2010

una bella poesia trattata con molta sensibilità la vita va sempre vissuta cercando di far in modo di viverla nel miglior modo possibile, anche se questo a volte può sembrare un sogno non arrivabile grande poetessa sei meravigliosa

Berta Biagini4 febbraio 2010

Commozione per un tema che purtroppo potrebbe toccare a chiunque di noi – lasciamo perdere parole buttate al vento tanto per fare cronaca, cominciamo veramente a pensare con il nostro cervello – e ricordiamoci che non si torna indietro.

RaggiodiSole4 febbraio 2010

Sono del parere che nessuno può decretare la vita o la morte su di un'atra persona. Ognuno di noi ha un suo percorso e va rispettato, peccato che ormai, ben pochi sanno cosa sia l'Amore per la Vita, perché di questo si tratta. Stanno a guardare l'etica, la morale, ma ognuno gli da contorni diversi, solo l'Amore contiene la Verità. Apprezzata oltre ogni dire. Grazie.

D
Domenica Caponiti4 febbraio 2010

dolcissimi e profondi questi versi... un'anima che vuol volar libera senza esser sospesa ad un filo che non le fa trovare la pace... poesia molto, molto apprezzata

Angela Rainieri4 febbraio 2010

Una riflessione profonda e toccante su una tematica delicatissima qual'è l'eutanasia... Penso che nessuno possa decidere sulla vita di un'altra persona e recidere quel filo sottile di speranza che ancora la tiene insospesa... Letta con interesse e apprezzata tantissimo.

Francesco Luca4 febbraio 2010

poesia condivisa e apprezzata... una riflessione che evidenzia la tua grande intensità d'animo... ... applausi

Fabrizio Diotallevi4 febbraio 2010

stupenda poesia, nobilissimo pensiero, nota da applausi, tutto molto giusto, bellissimo e commovente

Anna Maria Scamarda5 febbraio 2010

Argomento questo, dove entrano in gioco molti aspetti. Umano, religioso, sociale ... La decisione di porre fine ad un'esistenza, dove le sofferenze fisiche e psichiche possono divenire insopportabili, dipende molto da quegli aspetti, più sopra descritti, e che appartengono alla formazione del soggetto. Nel caso in cui non esista più la volontà d'intendere e volere, personalmente, sono per la vita. Lasciando il compito di spezzarne i fili, solo a Colui che ce l'ha donata. Nel rispetto di ogni altro parere diverso dal mio. Poesia molto profonda ed emozionante! Apprezzatissima!

Vivì5 febbraio 2010

E' vero. La poetessa ha con questi versi un'argomento molto penoso e scottante. Ma dovremmo stare a discutere su troppi aspetti che riguardano l'eutanasia. Mi limito a fare un commento alla poesia che oltre alla naturale tristezza dei versi, ho trovato molto scorrevole e molto ben scritta. Bella anche la nota delll'autrice. Applausi.

Carlo Fracassi6 febbraio 2010

Problema scottante che non può essere affrontato con un si o un no ma avrebbe bisogno delle più ampie discussioni e confronti, nel rispetto delle diverse opinioni. Credo, tuttavia, che un problema così serio non possa essere risolto secondo il pensare comune o una legge uguale per tutti, ma debba essere liberamente gestito a livello individuale a seconda il proprio modo d'intendere e concepire la vita.

Clodiaf09046 febbraio 2010

Molto intensa, vibrante. Una poesia che si distacca, x l'impegno, da altre.

dopo aver letto la dedica, non so scrivere molto, si lottimao per la vita, mi ha toccato molto da vicino la tua poesia... sono molto commossa!

Barbara Rossi7 febbraio 2010

Bellissima poesia... versi delicati e profondi... Grazie per l'intensità e l'emozione che hai regalato

Rosy Marchettini7 febbraio 2010

Il problema dell'eutanasia è molto sentito da me sin da quando ero giovanissima, non riuscivo, non riesco a vedere le persone soffrire, non riesco a vedere nemmeno gli animali soffrire. Per donare la dolce morte devono essereci milioni di componenti e mai prima di aver combattuto, tentato il tutto perché la persona, dal coma, si possa risvegliare. Tutti prendono l'esempio del caso Englaro, ma li c'è stato anche il fattore età e malattie varie dei genitori e altre motivazioni a noi sconosciute Io sono per l'eutanasia? Non posso rispondere si o no dipende dai casi non sono né la Madonna e né una dea per recidere la vita di qualcuno Poesia i cui versi bellissimi mi sono entrati dentro e la conservo perché nella vita nulla è scontato Piaciuta t

Veleno7 febbraio 2010

Una riflessione profonda... profonda e dolcissima... un voler essere liberi... un anima in ansia... un sentire ...un essere attaccati a un filo... all'infinito. Splendida

Carla M Casula13 febbraio 2010

Una riflessione che si caratterizza per impegno ed intensità,incisiva e ben strutturata che induce il lettore a profonde ed amare riflessioni. Grande chiarezza espositiva, forza espressiva e scorrevolezza. Letta con grande partecipazione emotiva e totalmente condivisa. Molto bella!