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Ribellione 4 febbraio 2010 · lettura 1 min · 2866 letture

Pesca vellutata

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* Mi sbucci come banana Dividi il mio essere A spicchi Come mandarino Sputi il nocciolo Della mia pesca vellutata Mi mastichi Che Ti venisse mai Un mal di pancia...
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ironica al punto giusto... amara perché certe situazioni bruciano...
messa in ribellione per dare il senso universale delle decisioni da prendere...
quando ci vuole... ma è pura fantasia, con un pizzico di vissuto... cià*26 dicembre 2010
L'autore
Aldo Bilato
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Commenti (11)

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Daniela Pacelli4 febbraio 2010

Carina, simpatica, umoristica, originale. Complimento per la fantasia, versi ben scritti

Enio Orsuni4 febbraio 2010

Cacchio! ma che vuoi che si mangiava pure il nocciolo? certo che anche a te l'ironia non manca. du' risate le le hai fatte fa'.

Silvia De Angelis4 febbraio 2010

Simpaticissimi originali versi che donano piacevolissima lettura e commenti molto positivi... lirica piaciutissima

Moreno il Duca4 febbraio 2010

molto bella simpatica, direi solare per la fantasia complimenti al poeta

Rossella Gallucci4 febbraio 2010

Davvero molto ironica e divertente pur con un filo di amarezza... Originale e apprezzatissima

Vivì26 febbraio 2010

Davvero molto originale. Una punta d'amarezza ma molto simpatica! Bravo!

radicedi6426 dicembre 2010

...avrebbe potuto non restituire il nòcciolo e darlo( come in un film di cui non ricordo il titolo) al bimbo sul vasino, su un tavolaccio di legno, figlio di famiglia talmente povera, che nutriva il proprio pargolo sempre con lo stesso nòcciolo di pesca per poi riproporglielo dopo averlo recuperato dal vasino e sciacquato sotto l'acqua... mi piace un sacco il sapore amaro/ironico sia dell'immagine( la banana sembra piuttosto acerba!) sia del componimento! non posso fare a meno di rileggere!

Stefania Stravato23 gennaio 2011

...io leggo questa tua, solo ora, per la prima volta... e non so perchè...ma mentre ti leggevo, istintivamente ho pensato ad Ennio Flaiano... ...ironia... si, forse... mi sferza fortissima una grande, ineludibile amarezza...

Pino Tota23 gennaio 2011

Bè innanzitutto la frutta fa bene e protegge dai tumori... e il mal di pancia viene solo se la frutta è marcia... in secondo luogo la tua ironia è da sballo...

Rosy Marchettini23 gennaio 2011

Simpatica, originale amara poesia, ma ti appartiene in pieno Hai parlato di vita di vita che alcune volte è difficile da inghiottire e ancor di più digerire Applausissimi

Clara Gismondi23 gennaio 2011

Oggi l'ho riletta pensando ai fatti di recente pubblicazione sulla rete nazionale. In effetti ...non solo mi sento presa in giro ma buttata ai pesci Simpaticissima comunque... si può leggerla in tanti modi.