Sensi
Tu
fosti una passione malcelata
un pensiero ossessivo e angosciante,
ma la forza dell'onestà prevalse
e ti odiai...
A volte la vendetta come arma
ritorna a far capolino nel mio cuore
poi penso che è meglio l'oblio e l'indifferenza
come paga alla tua arroganza.
Forse era un amore diverso
troppo alto per te
troppo basso per me:
voce dei sensi
e non vero amore.
Ma ora, mentre tu invecchi
e io rinvigorisco
meriteresti un amore oltraggioso
un guizzo di passione, inesploso,
per farti morire.
Quella passione che mi uccise
ucciderà te
e quell'amore che mi depistò
depisterà te:
e questa sarà il mio miglior regalo.
©
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Commenti (1)
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V
Valentina Ebranati5 febbraio 2010
Poesia piena di rabbia e orgoglio: la passione come arma di vendetta... per dare all'anima un regalo, un sollievo. Molto interessante e piaciuta.