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Introspezione 5 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3733 letture

Il tramonto esploso nell'anima

Daniela Pacelli 1101 poesie pubblicate
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Una spina nel fianco a ferire l'orgoglio dell'inconscio nella fragilità precaria di un presente che respira nell'affanno del domani. La lucciola di un fiammifero accende di luce campi distesi di grano che scricchiolano come popcorn auliti nel film della mia vita. Il vento del crepuscolo oscurato dal sinibbio del pensiero alimenta il fuoco che impazzito nella sfoglia lieve di burro lambisce forme sinuose di un suolo sdrucciolo e sovrasta orme scolte dal tempo rendendo vano il desio di salvezza semovente tra cicatrici dell'essere. Una tempesta di emozioni avvampa parole inghiottite da uno scirocco intriso nel mio inverno. Il cielo tinto nel carminio inchiostro come carne viva ardusta al sole estivo che pian piano stinge il suo colore nella brusta della sera. Voci e tempeste nelle note di una melodia durata solo un attimo l'attimo del tramonto esploso lungi le distese DELL'ANIMA.
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La rabbia ferita nell'orgoglio, impulsiva, prende fuoco in un istante e così impazzisce il tramonto che investe l'anima sino a colorare petali rosa delle gote che s'infiammano di carminio.

L'autore
Daniela Pacelli
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Commenti (18)

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RaggiodiSole5 febbraio 2010

Intensa ed esplicita questa tua poesia, difficile trattenere la rabbia quando ti prende e invade ogni tua cellula fino ad esplodere in un sentito dire. Molto apprezzata, bella e vivace

Nemesis Marina Perozzi5 febbraio 2010

Versi ricchi di suoni... Da leggere ad alta voce, per percepire lo schicchiolìo del popcor, il crepitìo di questo fuoco impazzito e il sibilo dello scirocco, che disperde quelle voci nella tempesta...

F

Versi di intensa e preziosa musicalità rendono questa lirica molto particolare e piacevolissima alla lettura. Bella

Veleno5 febbraio 2010

Uno scorrere lento soffocato, velato di malinconia e un desiderio di vita... un sentire profondo ...parola per parola un grido, un richiamo con grande musicalità e riflessione. Immagini e versi meste penetranti... scolpite nell'anima. Splendida

Pino Tota5 febbraio 2010

Esplosione di metafore altamente emotive e coinvolgenti... poesia di passione e rabbia... molta rabbia. Letta e apprezzata tantissimo.

Clodiaf09045 febbraio 2010

Sempre immaginifico il lessico di questa autrice e ricche le immagini. Apprezzata.

Moreno il Duca5 febbraio 2010

ancora una meraviglia di questa brava autrice che con la sua padronanza del linguaggio riesce a far apparire anche le cose invisibili ai nostri occhi brava, inchini

Salvatore Ferranti5 febbraio 2010

poesia molto dura e molto vera. molto apprezzata e condivisa.

Francesco Scolaro5 febbraio 2010

Ci sono momenti in cui siamo quasi predisposti ad essere feriti nell'animo e quindi molto vulnerabili. Daniela ci prende con mano ed insieme a lei ci conduce in questo percorso interiore. Stupenda.

Berta Biagini5 febbraio 2010

Purtroppo nella vita bisogna sempre esere pronti a quello che all'improvviso ci può cadere addosso, è inutile fare finta di niente – bisogna soltanto reagire in modo da non potersene pentire un domani.

Silvia De Angelis5 febbraio 2010

Forte espressività ed intense metafore donano particolare pregio a questa lirica dotata anche di estrema scorrevolezza e colorito linguaggio... molto apprezzata

Antonella Bonaffini5 febbraio 2010

Trasmettere sensazioni non è semplicissimo... tu sei dotata di una superba e raffinata capacità espressiva...è splendida!

Giovanna De Santis5 febbraio 2010

voglio fare i miei vivi complimenti all'autrice per le stupende sempre metafore che impreziosiscono i suoi saggi versi le ferite ricevute... che nell'anima esplodono come una mina vagante (poi il tempo, è se si è dodati di comprensione considerazione lentamente ma si rimarginano) poesi meravigliosa lodevole applausoni

P
Paolo Faccenda5 febbraio 2010

Mi appare come molto spontanea questa poesia, proprio come la nota descrive l'impulsività. Ma ha un suo ritmo, un proprio tempo che scorre, oltre ad essere ben scritta e quindi rendendo nel suo contenuto. Già il titolo in effetti è tutto un programma. Ma è la forma comunque che maggiormente mi ha colpito. Molto piaciuta.

jan5 febbraio 2010

attraversando quella distesa dell'anima ferita, abbandonata lì per terra mentre tutt'intorno la vita sembra continuare lambendola e scuotendo le sue illusioni che, per un attimo, si sono voltate a guardare quel corpo chiuso in se stesso, nel suo silenzio, in quel silenzio assoluto che invade la vita che, toccata da quella musica, inizia a colorare di malinconia i colori del cielo, che di quella luce avevano invano già preso gli occhi

Francesco Luca5 febbraio 2010

splendida e condivisa, la rabbia non si riesce a contrllarla, in specia modo quando il torto subito è grande... come sempre... complimenti

Danielinagranata5 febbraio 2010

Versi incidono sull'anima e attraversando il cuore sono esternate con una intimità profonda e sentita. Stupenda

G
Gianni Marras5 febbraio 2010

Le liriche di Daniela prendono corpo tra scricchiolii e fruscii di vento e sono essenza che potrai toccare con mano. Trasferire sensazioni è un conto, trasferire il senso del vento o quello del tatto è altro, è magia nel poetare. Quanto fascino in questa poesia e quanta anima e quanto corpo. Brava maga del verso, molto, molto apprezzata! Abracadabra: fiocco!