In un volo senza tempo
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
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E' l'alba
che mi ritrova sveglia a pensare
e mi sveste di luna.
Assonnata
mi rimetto in piedi,
ma il silenzio è ancora mio.
E mi vedo ritornare
sui passi annebbiati dalla polvere
di spazi infiniti.
Mi soffoca il respiro,
e lo sento trasportarmi
ad occhi chiusi,
dentro a un sogno.
Mi lascio andare
oltre la verità,
oltre la rabbia dei silenzi
e aspetto di sentirmi aria
e che la brezza,
d'un vento appena pronunciato,
mi susciti emozione.
E' come sentirmi nuda,
leggera,
in un volo senza tempo.
Poi,
dal cieco e silente grido
del mio io,
socchiudo appena la finestra,
dove accecante il sole
è fermo su una nuvola
nel suo angolo di quiete
e aspetto,
smarrita con lo sguardo,
che l'anima diventi cielo
e che impalpabile
in quel sogno,
raggiunga la mia vita
e a un passo,
dal vedermi andare,
mi diventi vita.
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (4)
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Francesco Luca6 febbraio 2010
splendida e intensa lirica che scava bene nel vntre del tema proposto... complimenti... bellissima
Salvatore Ferranti7 febbraio 2010
una poesia commovente, che si snoda in versi fluidi che si lasciano leggere con scioltezza. un viaggio da sogno, lungo un percorso che è anche dell'anima, oltre che del corpo. apprezzatissima.
Pierangela Fleri25 febbraio 2012
Vibra l'emozione in questi versi che investono di malinconia percependo il dolore dei silenzi che spezzano i sogni in volo. La profondità del seentire di questa autrice cattura e immedesima chiunque legga
Carlo Fracassi27 febbraio 2012
Oltre i confini del tempo e del sogno all'alba vaga quell'io errabondo in bilico fra mito e realtà in cerca del suo cibo: l'amore!




