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Donne 6 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3400 letture

Beatrice

Fabrizio Diotallevi 138 poesie pubblicate
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Un distinto messere, diritto come una spada del formaggio è intento, ad esaltar il gusto il suo lessico, proprio tanto mi aggrada di Dante, sul tavolo, ne distinguo il busto Messer Angelo, sommo studioso del sommo poeta mi porge un assaggio senza chieder moneta resta in piedi senza curarsi affatto, della sedia incensando la stagionatura e la Divina comedia ascolto in estasi, prendo appunti nel quaderno Paolo e Francesca, il canto quinto dell'Inferno favella con pari sapere, del formaggio delle fosse di Caronte, Cerbero e la sofferenza di Minosse racconta di fermenti, arenaria e le virtù del pecorino citando Pier della Vigna, Farinata e il conte Ugolino Messer Angelo ne è ben lieto, l'ho si legge sul in viso quando conclude con l'ultimo canto del Paradiso dopo le stoffe, passa al mulino, ascolta il consiglio troverai poesia, frescura, mia moglie e mio figlio l'incontro con tal pozzo di sapere, mi rende felice vai figliolo, e che pure tu possa incontrar Beatrice
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Era il 14 agosto 2008, non sapevo che dopo 30 metri la mia vita sarebbe cambiata, non sapevo che dopo 30 metri avrei veramente incontrato... Beatrice

L'autore
Fabrizio Diotallevi

sono un uomo di 44 anni, diventato scrittore per amore. Vivo di emozioni e sentimenti nonostante questo triste mondo chieda il contrario. Meglio una lacrima vera di un finto sorriso. Tramite la scrittura ho conosciuto persone straordinarie, con cuui poter condividere tutto quello che mi emoziona

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Commenti (20)

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P
Pp6 febbraio 2010

Una figura che mi ha sempre ammaliato, per l'intensità che emana. La lirica di questo magnifico autore, ne dà vigore. Stupenda!

Kiaraluna6 febbraio 2010

Autentico "canto" alla tua Beatrice attraverso e per "colpa" del povero Dante... Poesia magnifica, di fattura ineccepibile, per ricordare un passato assolutamente... presente.

Rita Minniti6 febbraio 2010

Davanti alla sontuosità di così bei versi cosa dire? C'è tutta la storia che attraversa occhi che restano incantati da tanto sapere, da tanta meraviglia. Versi che si leggono assaporandoli, uno alla volta e di cui, si resta estasiati per ogni strofa. Un personaggio, questo di Beatrice, che viene descritto con suggestiva stesura, con sapiente bravura, con un poetare che non fa una piega. Inchini a Messere Fabrizio che, con la sua infinita sensibilità e passione, delizia il lettore, con queste straordianarie e immense letture. E' dir poco, davanti a questo incantevole, nonché minuzioso, suo sentire.

Giorgio Lavino6 febbraio 2010

Un omaggio al sommo poeta. Versi che trasportano tra i banchi di scuola quando non amavano il poeta fiorentino perché facevano di tutto per farcelo biasimare. Ma con Benigni altra musica. Bellissima poesia.

Antonella Scamarda6 febbraio 2010

La bellezza di questa poesia è così abbagliante, che folgora lo sguardo... ma non si può fare a meno di rileggerla infinite volte... C'è anima, c'è sentimento, c'è la "magia" di un... incontro...

Silvia De Angelis6 febbraio 2010

Versi che inequivocabilmente ci riconducono ad un passato scolastico di versi svogliati e forzatamente commentati... ora è tutt'altra musica e sensazioni da apprezzare e condividere nel profondo... Lirica piaciutissima

Salvatore Ferranti6 febbraio 2010

intesa storia questa poesia di oggi, un racconto che si snoda con molto leggerezza, verso l'epilogo, che non è ovvio. poesia d'amore d'altri tempi, davvero molto apprezzata.

Antonella Bonaffini6 febbraio 2010

Una poesia particolarissima sia nella stesura che nel contenuto... molto intensa... apprezzatissima!

L
Lorenzo Crocetti6 febbraio 2010

A mio modesto parere, in questa piacevole poesia, l'unica cosa che stona è la posizionatura delle virgole, che sono veramente messe a casaccio, pur se io, mentre leggo, me le riposiziono mentalmente e seguo il senso della poesia. Son contento che tu abbia trovato la Beatrice dantesca, donna pura, la quale ti ha così scombussolato... da farti fare la... svirgolatura! Correzione (solo iniziale: Un distinto messere, diritto come una spada, del formaggio è intento ad esaltar il gusto, il suo lessico proprio tanto m'aggrada, di Dante, sul tavolo, ne distinguo il busto. Messer Angelo, sommo studioso del poeta, mi porge un assaggio senza chieder moneta, resta in piedi senza curarsi affatto della sedia, ncensando la stagionatura e la...

Giovanna De Santis6 febbraio 2010

poesia intensa sapiente in versi letti in attimi per come scorrevoli ed interessanti. applausoni e ringraziamenti all'autore per le emozioni che ci dona dai suoi versi! incantevole poesia

Grazie messer Fabrizio per quei versi che ci conduci ancora a ricordare e del divin poeta commentare, della storia i più grandi e sfortunati amori...

Antonio Biancolillo6 febbraio 2010

...Qule nome... quella donna... che ricordi danteschi... che mai riuscivano a farsi apprezzare in quelle ore scolastiche sempre forzate... ma poi... tutto è diventato tutto così diverso il sapore della sua lettura... Ora impossibile non leggere tutto quello che appartiene al Sommo Poeta... caro Fabri... il tuo dono in versi è stato ben accetto...

Danielinagranata6 febbraio 2010

immagini dal sapore antico... emergono da ricordi ormai indelebili nella mente... del nostro bravo poeta bellissima

Francesco Luca6 febbraio 2010

splendida... delicata ed elegante... sei un poeta ed è bello vedere come un uomo possa cantar così il proprio amore per la propria donna... bravissmo

Daniela Pacelli6 febbraio 2010

Originale ballata d'amore, molto molto particolare... cantore si un sentimento puro e raro. Molto piaciuta

Angela7 febbraio 2010

Pene e gioie d'amore sempre imprevedibili ci aspettano al varco d'ogni strada e tra di loro intersecate non ci consentono di fare opportuna decisione. Prendere ciò che la vita ci offre di sofferenza e felicità insieme è ciò che dobbiamo fare allenando il nostro cuore a noin soccombere sotto il peso del dolore d'amore. Soffrire d'amore è un condizione inevitabile di noi essre umani che ci perseguita sin dalla notte dei tempi. E sei anche fortunato perché insieme al dolore Beatrice ti ha portato anche una ragione di vita così è per tutti. Urge sapersi corazzare a dovere contro la sofferenza

Vivì7 febbraio 2010

Ed eccomi di nuovo qui a commentare questo poeta che secondo me è det tutto originale per il suo modo di interpretare la poesia. Intendiamoci, originale in senso positivo. Sono una sua ammiratrice in fatto di poesie e sono contenta quando dice di aver trovato la sua Beatrice. Romantico e tenero. Bravo poeta!

Veleno7 febbraio 2010

Originalissima questa ballata... menestrello, cantore di un dire... pulito e sano... estremamente sentito. Apprezzatissima... davvero molto molto bella.

Nadia Mazzocco8 febbraio 2010

Splendida poesia, riletta più volte, la trovo veramente una delizia per il cuore. Stile scorrevole ed avvincente. BRAVO!

Anna Maria Scamarda9 febbraio 2010

Che bel Presagio d'Amore ti ha fatto il Gentile Messere! Un intreccio di arte dantesca con uno spaccato di vita quotidiana. Che, saputi così magistralmente esser cantati dal poeta, ne fanno un'originalissima opera elegante e raffinata. Letta con immenso piacere!