Dove è l'uomo
E' al morir del sole che
rivedo l'uomo che sorregge
la mia pelle.
Non teme mai l'errore
non fugge mai l'alea.
E ben si guarda dal
sostare ove tutto sembra
a posto, ove nulla può ferire.
Poiché sa vivere,
solo quando sfida
il mare. L'oceano oscuro che
nessuno osò solcare.
E mai propone
di coprire un suo errore,
ma lo espone fiero
e scalpita
per rimediare.
Ma è al fiorir del sole
che ritorna il vile sognatore.
Riapre gli occhi, e in un attimo
riappare, quella odiata
e inutile perfezione.
©
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Commenti (1)
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Giorgia Spurio7 febbraio 2010
"ma è al fiorir del sole che ritorna il vile sognatore". siamo tutti forse vili sognatori... codardi che si nascondono nel mondo virtuale... leggo tra le righe il sogno che l'uomo non faccia più errore... e che soprattutto non sia più fiero dei suoi errori... il sogno cos'è?diventar perfetti? ma che sia la perfezione il sogno agognato da tempo? la perfezione oggi l'uomo la plasma a suo piacimento... con errori e egoistiche azioni arriva a una perfezione desiderata senza nessun difetto... il difetto è dietro, da cui sgocciola sangue di creature innocenti... "riapre gli occhi, e in un attimo riappare, quella odiata e inutile perfezione". già, dov'è l'uomo? molto profonda
