Resurrezione estiva

Tra fragili raggi di sole,
che schioccan cicale festose,
i campi maturano viole,
cornici d' ulivi e di rose.
Seduto, son già lì a godere
carezze di vento sugli occhi,
che lacrime lascian cadere,
più tiepide sopra i ginocchi.
All'ombra di un faggio cattura
lo sguardo una sagoma nuova,
e spiccano dalla pittura
i sogni che l'anima cova:
capello corvino selvaggio,
le labbra di rosso amaranto,
il morbido seno, miraggio,
che corre al di là del mio canto;
un soffio, e mi trovo accasciato,
al suono di passeri in festa,
e scorgo il mio corpo, adagiato,
sul collo di lei la mia testa.
Le rubo dei baci voraci:
lei ansima e gode, e pur io.
Tra fuoco e faville, le braci
mi bruciano il cuore di brio.
E ieri pioveva a dirotto,
e correva le vene il peccato,
ma adesso il passato si è rotto:
l'Amore mi ha risuscitato.
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L'autore
Elfo89
Commenti (1)
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Enio Orsuni8 febbraio 2010
tante ne ho lette sull'amore, ma questa è il massimo! rime perfette e mirabili struttura e contenuto. finalmente parole nuove sull'amore...

