635 lettori online · 358.738 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Uomini
Uomini 9 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3824 letture

Divenire

Emanuele Saccardo Figlio Di Cl 195 poesie pubblicate
+ Segui
Fui scorza secca e dura d'un frutto spremuto da dita indelicate e scheletro d'atleta lungo il sole di marzo Sono stato cuoco d'istanti speziati, ma senza sale crudi e ligio arredatore di anime in affitto. Il pensiero sempre meno pallido i conti che ora tornano e polmoni pronti a vivere anziché esistere soltanto. N'è passata d'acqua ne son caduti di ponti ora tocca prendere la vanga e far spazio alle radici.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl

Marcel Proust ha detto: "L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell'avere occhi nuovi". Ecco, ciò che ho di fronte allo sguardo è uguale a ieri, ma non è più come ieri; spero di non dimenticarlo mai più.

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Una bella metafora tutta al divenire. Ed allora animo! Che la vanga faccia spazio alle radici affinché l'anima si possa sublimare.

mario calzolaro30 giugno 2010

Una metafora intelligente per versi ricercati e di pregio.