202 lettori online · 356.199 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale nemesis.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 11 febbraio 2010 · lettura 1 min · 9974 letture

Il riccio

Nemesis Marina Perozzi 510 poesie pubblicate
+ Segui
Ogni volta che tento di avvicinarti, come un riccio pungente, mi respingi. Tra i cesugli del mio giardino guardingo ti aggiri. Mi osservi, ti aspetti un cenno, ma quando tendo la mano diventi una palla acuminata e fuggi via. Impronte leggere sul soffice prato l'unica traccia di te. Non ti farei del male, tu lo sai, ma di me non ti fidi, né delle mie promesse. Ogni notte siedo in veranda ad aspettarti, col respiro appeso a un filo, per non far rumore. Poi ecco, ti scorgo arrivare. Verde bottiglia i tuoi occhi tra il fogliame. Incauto scricchiolio ti metterà in allerta. Ancora una volta al mio silenzio parlo. Riccio pungente, fatti sfiorare. Spine per la mia corona, il tuo dorso acuminato. Una carezza, stanne certo, non potrà domarti, né mai sarò, io, la tua padrona. Voglio soltanto assopirmi con te vicino, tra il verde fogliame del mio giardino.
♥ 0 💬 15
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

Tutte le opere →

Commenti (15)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela11 febbraio 2010

Una lotta tra perdenti è quella di chi cerca di vincere la diffidenza di colui a cui sa che non farà mai del male e la difensiva che mette in atto chi teme che gli venga fatto del male. Mai ci sarà un punto di incontro che farebbe la felicità di entrambi

Antonella Scamarda11 febbraio 2010

Un amore che vuol sfuggire alle carezze... forse ha paura che ne rimarrebbe perdutamente rapito, che non potrebbe più farne a meno... Una riflessione molto apprezzata, in versi di struggente bellezza!

Rosy Marchettini11 febbraio 2010

Versi che mi hanno incantata Il riccio che teneramente ti si avvicina... ma timoroso si arrotola su se stesso, parli con lui e la tua te stessa, vuoi donare carezze quando sei tu a bramarle... a chiederle a quel riccio che ti osserva ti cerca ma vuole sempre la propria libertà Poesia di rara bellezza e di rara dolcezza Immensamente piaiuta ed apprezzata Applausissimi e mille fiocchi rossi La conservo... troppe emozioni in questi tuoi versi

H
Hachico11 febbraio 2010

Magari un giorno il riccio abbasserà la guardia, capirà che non c'è da aver paura se non della paura stessa... purtroppo con tutte le buone intenzioni è davvero difficile riuscire ad avvicinare chi si chiude a riccio, versi davvero molto belli. poesia apprezzatissima

F
Francesco Fabris Manini11 febbraio 2010

Metafora semplice e delicata che richiamando l'antica e quasi fiabesca immagine del riccio abitatore dei fogliami e dei giardini riesce a creare una tenue e malinconica immagine di tristezza unita ad un accorato richiamo a non abbandonare un intimo e forte legame d'amore

R
Rebecca Morgen11 febbraio 2010

Veramente interessante tutta la poesia, ma la chiusa è eccezionale.

Silvia De Angelis11 febbraio 2010

Rchiesta di attenzioni e d'amore in questa straordinaria lirica, elaborata davvero col cuore, in cui si avverte tutto il disagio e la tristezza pe un comportamento non desiderato... Poesia molto piaciuta

Vivì11 febbraio 2010

Un animaletto schivo, timoroso, inavvicinabile. Eppure abitante dei nostri giardini. Guai ad avvicinarsi, sarebbero dolori. Molto tenera questa poesia, scritta con la consueta abilità della poetessa, nonché eleganza nello stile e ricca di significato tutto da scoprire tra le righe. Inchini ed applausi!

Moreno il Duca11 febbraio 2010

bellissima poesia molto descrittiva ricca di immagini e con una chiusa strepitosa brava cara poetessa inchino

Daniela Pacelli11 febbraio 2010

Trovo sempre molto introspettive e cariche di sentimento puro e condiviso le tue poesie, che parlano di te, della tua essenza, percepibile e sentita da un po' tutti. Bella questa metafora grnadissima "mi respingi come un ricco, non ti fai avvivicinare". Quando si hanno delle riserve, delle difese, si alzano dei muri troppo grandi e si perde la fiducia degli altri, almeno verso chi ci ha fatto soffrire. Immensamente condivisa e apprezzata

Berta Biagini11 febbraio 2010

Un forte desiderio d'amore si legge in tutta la poesia – con un'inaspettata parte finale che incanta.

Clodiaf090411 febbraio 2010

Bellissima metafora della difficoltà nei rapporti, condotta con malinconica efficacia.

Giovanna De Santis11 febbraio 2010

penso che sia un desiderio di amore in versi e metafore originalissime piaciuta ed apprezzatissima

Salvatore Ferranti11 febbraio 2010

condivisa riflessione, il riccio tende a chiudersi... riuscire a farlo aprire alla vita a volta è una vera impresa...

Anna Maria Scamarda30 dicembre 2010

Le metafore dei versi hanno una chiara connessione con i rapporti umani, talvolta difficili, conflittuali, problematici. Particolarmente emozionante, nei versi, il desiderio di stabilire un contatto umano, anche là dove può risultare quasi un'impresa impossibile... Quasi una fiaba questi versi. Dove l'amore, infine, vince tutti gli ostacoli compiendo il miracolo. Bellissimi!