Inutili fardelli
Vento,
ch'è il respirare del tempo
raggiungimi in sintonia
perquisisci la mia anima
fanne poesia
Di maledizioni e d'inutili fardelli
colma la storia, vuota scodella
pianta le radici, spingi giù la pala
rincalzare il seme,
acqua dal cielo che viene
e lava
Sospingimi,
fammi cuscino
o
scultore dei monti
riportami bambino
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Commenti (2)
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Anna Maria Obadon11 febbraio 2010
Un desiderio prepotente di poter ritornare all'infanzia quando avevamo gli occhi limpidi e non vedevano nel loro vero aspetto le persone che abbiamo ogni giorno davanti. Bella poesia, molto apprezzata.
Clara Gismondi11 febbraio 2010
Vuota la scodella della storia, troppo piena e ridondante di follie e razzie che privano di speranza perché l'uomo non potrà mai riscattarsi se si guarda indietro. Fammi bambino che come seme porta nuova vita e morbidezza al mondo. Bellissima poesia che io leggo così e la sento molto profonda e vicina al mio sentire. Grazie

