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Riflessioni 12 febbraio 2010 · lettura 1 min · 2355 letture

La libertà che cerco

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Corro per ogni campo fino all'ultimo goccio di respiro Ma non trovo la libertà che cerco Posso buttare all'aria tutte le parole del mondo E se scalo la montagna più alta riesco a vedere meglio il cielo azzurro ma non è questa la libertà che cerco Posso andare in ogni posto del mondo e nessuno può sbarrarmi la strada ma non è questa la libertà che cerco Desidero conoscere i luoghi dove si decidono i colori della mia città senza colori Lì trovo la libertà che cerco Voglio sfondare la porta del palazzo dove si distruggono i sogni della mia gente e si costruiscono quartieri di profonde disperazioni per pulire tutto il nero dei vetri fino al bianco che illumina nuove idee E' lì che trovo la libertà che cerco
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (12)

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Gabriella Caruso12 febbraio 2010

Stupenda questa poesia. Paradossalmente la libertà più ci sembra di averla conquistata, pù ne perdiamo una parte. Poesia che scivola dall'introspettivo, al sociale e si snoda in versi via via più costruttivi. Molto piaciuta

Clara Gismondi12 febbraio 2010

libertà è partecipazione. Sintesi magnifica della canzone di Gaber e della tua poesia. Non solo. E' sfondare porte chiuse alle idee. Morte di ogni libertà di pensiero. Sento una grande forza in questa poesia e la condivido pienamente. Nel concreto occorre che tutti noi possiamo contare qualcosa di più che solo un lamento tra tanti. E la tua poesia è un desiderio ma anche un richiamo.

Daniela Pacelli12 febbraio 2010

Odo il canto di ribellione del poeta che corre sempre più forte in ogni campo fino all'ultimo goccio di respiro. Ed il voler sfondare la porta è un grido ancor più forte per evitare che vengano infranti i sogni ed i desideri altrui. Molto bella, sentita e scritta in metafore e versi maestosi. Complimenti ancora Giorgio!

Silvia De Angelis12 febbraio 2010

Gridano profondamente questi versi a nuove aperture e sentiti spazi che permettano proprio a tutti di vivere con animo cristallino e senza inganni verso traguardi sempre sperati e innovativi... così l'ho sentita... Lirica apprezzata

Lina Sirianni12 febbraio 2010

Aver la libertà di protestare, d partecipare a quel che si sente... sta lì la libertà che si cerca, versi molto sentiti e apprezzati nella loro profondità di pensiero

Vivì12 febbraio 2010

Avere la libertà di gridare e gridare per poter avere la libertà Sembra solo un gioco di parole, ma tra esse si nasconde il senso che ho trovato in questi versi. A volte veemente, a volte trascinante ma sempre sempre emozionante. Applausi al poeta!

Giovanna De Santis12 febbraio 2010

bella bella un grido che tocca le corde dell'anima in versi eccelsi molto sentiti condivisi apprezzati immensamente poesia da encomio

D
Domenica Caponiti12 febbraio 2010

versi elegantemente scritti... voglia di libertà,di volar via dal buio che offusca il mondo e di volar oltre le barriere del dolore ...poesia molto, molto apprezzata

Francesco Scolaro12 febbraio 2010

Una riflessione attualissima in un contesto dove tutti declamiamo la nostra libertà che è solo apparente, mentre invece siamo condizionati maledettamente da chi ci propala edulcorate parole e poi fare i cavoli suoi... Condivisa ed apprezzata.

Carmelita Morreale12 febbraio 2010

Questo mondo, purtroppo, non ci offre molte possibilità per apprezzare la luce della verità, della giustizia... anzi affonda sempre più nelle sabbie mobili della corruzione, della collusione, del baratto... e l'unico modo che abbiamo per attuare i nostri sogni di libertà è quello di cambiare questa nostra società, cinica, spietata, sporca dentro e fuori... La voglia di un riscatto sociale, in questi versi graffianti e stupendi, molto condivisi che parlano al cuore degli eroi... che forse un giorno riusciranno a compiere questa missione quasi impossibile... STIMA IMMENSA... PLAUSI...

Francesco Luca12 febbraio 2010

e come non condividere il tuo pensiero... esser liberi ma imprigionati nella stanza dei bottoni del potere... come sempre

Anna Maria Scamarda12 febbraio 2010

Pensami con te, a sfondare quella porta. E con me e te, tutti quelli che ritengono la Libertà un Bene Inestimabile. Per fortuna, può consolarci un poco, il fatto che ci resta sempre la Libertà interiore ... che non potrà spezzare mai alcuna catena né condizionamento sociale. Versi Bellissimi, Apprezzatissimi e Assolutamente Condivisi!